ROMA (8 febbraio) - La generosità degli italiani che contribuiscono agli aiuti per il terremoto di Haiti verrà premiata non solo dalla coscienza ma anche dal fisco: chi ha dato o darà il proprio sostegno economico alle popolazioni colpite dal recente terremoto di Haiti, potrà usufruire di alcune agevolazioni fiscali nella denuncia dei redditi, modello Unico o 730, del prossimo anno, cioè quella che si farà per i redditi del 2010.
Persone Fisiche. Le persone fisiche possono dedurre dal reddito i versamenti fatti alle Onlus o ad altri enti internazionali riconosciuti dal Governo. La deduzione spetta fino al 10% del reddito globale dichiarato e comunque per un importo massimo di 70 mila euro l’anno. Chi, per esempio, ha un reddito di 30 mila euro potrà dedurre donazioni fino a 3.000 euro. In alternativa è possibile detrarre dall’Irpef il 19% dell’erogazione liberale in denaro, per un importo fino a 2.065,83 euro.
Imprese. Per quanto riguarda le imprese è prevista la possibilità di dedurre dal reddito, senza limitazioni, le erogazioni liberali effettuate a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche, avvenute anche in altri Stati, purché effettuati tramite Onlus, fondazioni, associazioni, comitati ed enti, individuati da un apposito decreto. In alternativa ci sono altre due possibilità di risparmio per le imprese: 1) dedurre le erogazioni liberali alle Onlus, fino ad un importo pari al 10% del reddito dichiarato e per un massimo di 70 mila euro; 2) dedurre le liberalità in denaro agli enti non profit fino a 2.065 euro o al 2% del reddito dichiarato.
Modalità. In ogni caso, le donazioni in denaro devono essere effettuate tramite banca o ufficio postale, oppure con assegni, carte di credito o carte prepagate.
Per saperne di più si può consultare la guida delle Entrate “Erogazioni liberali” disponibile sul sito www.agenziaentrate.it.