ROMA (26 novembre) – La disfunzione erettile non deve rimanere un problema nascosto. Riuscire a parlarne a mogli, fidanzate e compagne è un primo passo verso la terapia giusta In Italia ne soffrono circa in 3 milioni. L'obiettivo della Società Italiana di Andrologia è di convincere i pazienti a rivolgersi ai medici all'insorgere del problema. E per la complicità femminile sembra essere l'arma vincente: l'Osservatorio sulla Salute della Donna (Onda), ha messo a
punto un decalogo per lei con i consigli degli specialisti per affrontare, e risolvere, insieme il problema.
1. Se con il partner si verificano episodi di disfunzione erettile, ricorda di avvicinarti a lui con comprensione.
2. Evita di essere soffocante o aggressiva, ma cerca di portare fuori il problema dalla vostra coppia.
3. Insegna al tuo compagno ad accettare il problema.
4. Non prendere per buona la “teoria dello stress”: spesso, infatti, molti uomini addebitano allo stress le proprie, reiterate, defaillance sessuali. Non è sempre così. La maggioranza dei casi è, invece, associata a problemi fisici o è un effetto collaterale di alcuni farmaci.
5. Ricorda che la disfunzione erettile in 8 casi su 10, il primo campanello d'allarme per una possibile insorgenza di altre patologie, prime tra tutte le malattie cardiovascolari o il diabete.
6. Sappi che fumo, alcol, diabete e obesità sono i quattro principali fattori di rischio per questa patologia. Controlla lo stile di vita del tuo compagno e
cerca di limitarne gli eccessi.
7. Non cercare soluzioni 'fai da tè, la disfunzione erettile va diagnosticata da un medico che, dopo una visita, potrà indicare i controlli necessari e, quindi,
proporre la soluzione.
8. Non lasciare passare troppo tempo dall'insorgenza del problema, ma insieme rivolgetevi all'andrologo.
9. Aiuta il partner a vivere serenamente la cura farmacologica.
10. Ricorda che i farmaci orali con indicazione per il trattamento della disfunzione erettile sono
farmaci sicuri, ma che necessitano sempre di un'attenta valutazione medica.