ROMA (23 novembre) - Individuato il primo vero virus in grado di "penetrare" gli iPhone, i telefonini della Apple. A lanciare l'allarme sono ben tre società che si occupano di sicurezza informatica, Sophos, F-Secure e Symantec. Le tre aziende mettono in guardia contro un virus di tipo «worm» in grado di rubare i dati sensibili degli utenti.
Il codice maligno prende di mira gli iPhone sbloccati, cioè modificati per renderli in grado di eseguire applicazioni non autorizzate. Sfrutta la password di accesso predefinita e che molti utenti non cambiano. Una volta colpito un dispositivo, il codice cerca di diffondersi su altri iPhone.
Questa vulnerabilità è già stata sfruttata due volte nel corso di questo mese. Un pirata olandese ne aveva approfittato per inviare una richiesta di riscatto agli utenti vittime: «Il tuo telefonino non è sicuro. Se vuoi renderlo più sicuro, inviami 5 euro con PayPal e ti manderò le istruzioni per farlo». Poi il «sequestratore» aveva desistito e pubblicato su internet la procedura per mettere in sicurezza l'iPhone. In seguito un programmatore australiano di 21 anni, intenzionato a informare gli utenti sulla pericolosità di non cambiare password, aveva creato un altro "worm" in grado di cambiare l'immagine di sfondo dello smartphone sostituendola con quella del cantante Rick Astley.
Se i primi due casi suonano come ragazzate, quest'ultimo "worm" appena individuato può invece arrecare danno. Secondo gli esperti può infatti rubare i dati personali trasferendoli, a quanto sembra, a un sito lituano e consentire ai cyber criminali di prendere il controllo degli iPhone, eseguendo comandi all'insaputa dei proprietari. Per ora il centro del contagio è l'Olanda, ma secondo il ricercatore di Symantec, John McDonald, il virus potrebbe già interessare anche Australia, Portogallo e Ungheria.