ROMA (16 novembre) - Per gli Stati
Uniti il rapporto diffuso oggi dell'Agenzia
Internazionale dell'Energia Atomica (Aiea) «sottolinea che l'Iran continua a rifiutarsi di conformarsi completamente alle sue obbligazioni nucleari internazionali» e per questo gli Usa «continueranno a fare pressioni sull'Iran» affinché onori i suoi obblighi.
Nell'accogliere il più recente documento dell'Aiea sul programma nucleare iraniano, gli Usa hanno affermato inoltre che l'Iran deve ora dimostrare di essere un «membro responsabile della comunità
internazionale». «Per l'Iran è venuto il momento di dimostrare se davvero vuole essere un membro responsabile della comunità» internazionale«, ha precisato a Washington in una dichiarazione scritta il portavoce del Dipartimento di Stato americano Ian Kelly.
Oggi l'Agenzia internazionale per l'energia atomica in un rapporto reso pubblico a Vienna aveva chiesto «maggiori chiarimenti» sulla natura e sugli obiettivi del secondo sito per l'arricchimento dell'uranio, la cui esistenza Teheran aveva taciuto.
Mosca: centrale iraniana non partirà entro l'anno. Il ministro dell'energia russo Serghiei Shmatko ha annunciato che la centrale nucleare iraniana di Bushehr, la cui realizzazione è affidata a Mosca, non sarà avviata entro la fine di quest'anno, contrariamente a quanto indicato in precedenza dal capo dell'agenzia per l'energia nucleare Rosatom, Serghiiei Kirienko. «Ci aspettiamo seri progressi entro la fine di quest'anno, ma non ci sarà l'avvio della centrale», ha dichiarato Shmatko, come riferiscono le agenzie. L'avvio della centrale di Bushehr, costruita dalla società russa Atomstroieksport, è stato più volte rinviato e già lo scorso primo ottobre fonti vicino all'azienda costruttrice avevano ventilato un possibile ritardo nella messa in funzione dell'impianto.
Slittamenti legati alle tensioni internazionali sul controverso programma nucleare iraniano. Ieri i presidenti russo e americano, Dmitri Medvedev e Barack Obama, a margine del vertice Apec di Singapore, avevano concordato sul fatto che il tempo del dialogo sta per scadere, senza escludere il ricorso alle sanzioni Onu. Kirienko aveva annunciato a febbraio che la centrale sarebbe entrata in funzione entro fine anno, dopo che nel 2008 Mosca aveva completato le sue forniture di combustibile nucleare all'impianto.
Il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ha dichiarato che i diritti dell'Iran sul nucleare non sono negoziabili e che la cooperazione nucleare con la repubblica islamica è a vantaggio dell'Occidente, secondo quanto riportato dall'agenzia Isna. «I diritti nucleari della nazione non sono negoziabili e la nostra cooperazione nucleare avverrà nel quadro dell'agenzia di vigilanza delle Nazioni Unite (l'Aiea)», ha detto il presidente iraniano. «La cooperazione nucleare con l'Iran è vantaggiosa per l' Occidente».