NAPOLI (12 novembre) - Sale a tre il bilnacio odierno delle nuove vittime per l'influenza A: un trapiantato di fegato è morto a Napoli, una donna disabile in Sicilia e un immigrato cardiopatico a Caserta, arrivando così a un totale di 42 vittime. Mentre dall'Istituto superiore di sanità e dall'Aifa arrivano rassicuarzioni sulla sicurezza del vaccino.
Il trapiantato di Napoli. Si chiamava Nicola Velardi, aveva 49 anni, abitava a via Piezzo, 81, nel centro di Napoli, l'uomo è morto questa mattina al Cardarelli nel centro trapianti di fegato del nosocomio napoletano per insufficienza respiratoria acuta. L'uomo era risultato positivo al test del virus A H1N1. Trapiantato alcuni mesi fa di fegato a Genova, lo scorso giugno era stato rioperato al Cardarelli per insufficienza epatica. Al Cardarelli restano stazionarie, benchè gravi, le condizioni di altri due trapiantati di fegato risultati positivi al virus dell'influenza A.
La vittima in Sicilia. Una donna di 38 anni, disabile mentale, che da tempo soffriva di gravi patologie ed era affetta anche dall'influenza A, è morta ieri nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Gravina" di Caltagirone, nel catanese. La donna soffriva di gravi malattie, con crisi respiratorie profonde e mioastenie che l'avevano fortemente debilitata. Quando è stata ricoverata in ospedale le sue condizioni sarebbero state già critiche. Il virus A/H1N1, secondo i medici, avrebbe quindi aggravato una situazione complessa in un paziente ad altissimo rischio. Che la donna soffrisse anche dell'influenza A è stato confermato dagli esami compiuti da medici ricercatori del Policlinico di Palermo sul tampone rinofaringeo che è stato eseguito ieri e che sarà adesso inviato in un centro di alta specializzazione di Roma per un secondo esame di conferma.
Immigrato morto a Caserta. Un uomo di 35 anni, di nazionalità marocchina, è morto nell'ospedale San Sebastiano di Caserta. L'uomo risultato positivo al virus H1N1 soffriva di gravi patologie cardiache ed è morto per l'insorgere di una polmonite bilaterale. Ricoverato sabato scorso nel reparto di Medicina d'urgenza del presidio ospedaliero, le sue condizioni si sono aggravate due giorni fa quando ne è stato disposto il trasferimento in rianimazione. L'uomo aveva regolare permesso di soggiorno, era venuto in Italia da solo, la sua famiglia era rimasta in Marocco. Con lui le vittime in Campania sono ormai 17.
Nel Ferrarese il decesso di un sedicenne. Un ragazzo di sedici anni è morto questa mattina, alle 12.05, presso l'Ospedale del Delta di Lagosanto, per insufficienza respiratoria irreversibile in presenza di infezione da virus influenzale A/H1N1. Lo riferisce, in una nota, la Ausl di Ferrara. «Il giovane, affetto da una grave malattia genetica - si legge nel comunicato - presentava un quadro clinico di base di forte compromissione generale, con un solo polmone normofunzionante, ed era ricoverato da martedì 10 novembre u.s. nel reparto di pediatria». «Il ragazzo, che era seguito da centri specialistici di Bologna e di Padova, era stato più volte ricoverato presso l'Ospedale del Delta per fatti acuti intercorrenti, peraltro molto frequenti», conclude la Ausl ferrarese.
Anziana modenese morta oggi. Una signora di ottanta anni, risultata positiva al virus A H1N1, è deceduta all'ospedale di Baggiovara per complicanze dovute ad una cardiopatia. La donna era inoltre affetta da broncopneumopatia e altre gravi patologie croniche preesistenti. Il tampone rinofaringeo era stato fatto al momento del ricovero perchè nei giorni precedenti la signora aveva lamentato una sintomatologia riferibile a uno stato influenzale. La paziente - precisa l'Asl di Modena - era già stata ricoverata più volte negli ultimi mesi per «severa insufficienza respiratoria da riacutizzazione di broncopneumopatia cronica ostruttiva e scompenso cardiaco».
Cesareo d'urgenza a Siena: il bimbo sta bene, la mamma in rianimazione. Una donna incinta al sesto mese di gravidanza, e affetta dal virus dellinfluenza A/H1N1 è stata fatta partorire d'urgenza al Policlinico Le Scotte di Siena, con taglio cesareo. La donna era ricoverata in rianimazione, e i medici hanno deciso di farla partorire proprio in considerazione delle sue condizioni di salute. Ora la donna, 33 anni, è tenuta in osservazione. Il bimbo sta bene ed è ricoverato nel reparto di pediatria neonatale.
Iss e Aifa: il vaccino è sicuro. Il vaccino per la influenza A è testato ed è sicuro, anche riguardo alla presenza di adiuvanti. Lo ha detto il direttore generale dell'Aifa Guido Rasi a Cagliari per la presentazione di Fase 1, l'agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per lo sviluppo di nuovi agenti diagnostici e terapeutici. Il presidente dell'Istituto superiore di Sanità Enrico Garaci ha confermato la sicurezza del vaccino per l'influenza A mentre Rasi ha puntualizzato che la scelta dell'adiuvante è obbligata dai tempi stretti fra l'insorgere dell'epidemia e la necessità di avere un vaccino immediatamente disponibile prima del picco di epidemia. «L'adiuvante è esattamente lo stesso usato in 45 milioni di dosi di vaccino per l'influenza stagionale da circa 15 anni. È ultrasicuro - ha spiegato Rasi - ed è un componente naturale che il nostro fegato produce ogni giorno». Secondo Rasi le polemiche di questi giorni sono «assolutamente incomprensibili e dovute a leggende metropolitane, panico diffuso da una brutta abitudine della classe medica che si informa - ha detto - più su internet che sulla letteratura scientifica».
A queste parole si sono aggiunte quelle del viceministro Fazio che da giorni sostiene che i vaccini sono sicuri.
Fimmg Lazio: sulla sicurezza non si discute. «1,4 milioni di dosi di vaccino con solo 20 effetti collaterali gravi e 200 reazioni normali come arrossamento e dolore nel sito di iniezione e nel braccio, sintomi come febbre, brividi, fatica, moderata/gravi mal di testa. Questi i risultati delle rilevazioni effettuate in Svezia sul vaccino antinfluenzale A per l'H1N1. Nessuno dei pazienti ha sviluppato shock anafinalattico. In questi giorni si sono diffuse numerose voci su di una scarsa sicurezza della vaccinazione antinfluenzale e questi dati confermano l'assoluta sicurezza del vaccino. Si può discutere sui tempi e le modalità della somministrazione e distribuzione della campagna vaccinale, ma non si può mettere in dubbio la sicurezza di un presidio ampiamente testato. Raccomandiamo pertanto la vaccinazione per le categorie a rischio e vorremmo rassicurare i cittadini sulla non tossicità di un presidio ampiamente testato».
In aumento numero contagiati, siamo ormai vicino al picco. Continua a crescere l'ondata di casi di influenza A/H1N1 in Italia. Specie nelle regioni centrali. Secondo l'ultimo bollettino della rete Influnet dell'Istituto superiore di sanità, dal 2 all'8 novembre medici sentinella hanno inviato dati della frequenza di sindromi influenzali tra i propri assistiti. Ebbene, l'incidenza totale è di 12,27 casi per mille assistiti, pari a 736.200 italiani. «I più colpiti restano i bambini - spiega Gianni Rezza, dirigente di ricerca del Dipartimento Malattie infettive dell'Iss - a 0-4 anni l'incidenza è di 26,15 casi per mille assistiti, che schizza a 41,65 casi fra quelli di 5-14 anni». Nella fascia 15-64 anni si scende invece a 7,29 casi per mille, e tra gli over 65 ad appena 1,47 per mille assistiti.
Diminuiscono i casi in Campania e aumentano nelle Marche. «Si tratta di dati attesi, che ci dicono che probabilmente non siamo lontani dal picco della pandemia. Oltre tutto il virus sembra avere una dinamica particolare: passa velocemente e in modo capriccioso nelle scuole e di qui nelle famiglie», colpendo alcune classi in modo "massicciò, e 'saltandonè altre. Guardando il grafico di confronto con le epidemie influenzali passate, si può vedere che già ora la curva epidemica dell'influenza A raggiunge un livello di incidenza superiore al picco epidemico toccato in molte stagioni influenzali precedenti. A cambiare questa settimana è la geografia delle regioni più colpite: al primo posto ci sono le Marche (28,62), seguite da Emilia Romagna (18,58), Lazio (16,71), Abruzzo (16,16). «La Campania ora segue con 15,75 casi per mille abitanti», rileva Rezza. Mentre in Lombardia ci sono 13,55 casi per mille assistiti.
Di Pietro: Corte dei Conti indaghi su costo vaccino. «La Corte dei Conti renda noto il costo dei vaccini pagati dallo Stato per l'influenza A. La Corte dei Conti lavora sulla trasparenza e la spesa pubblica per l'acquisto dei vaccini contro la suina non può essere occultata» spiega Antonio Di Pietro durante il programma Tv Klauscondicio «Non è un fatto privato. Oggi come oggi non sappiamo neanche se e quanto incida il vaccino. Non è ammissibile che il Ministero della Salute tenga nascosta la cifra pagata da noi italiani per i vaccini». Di Pietro aggiunge: «Se l'industria farmaceutica, come più volte documentato anche dal Corriere della Sera, finanzia il PDL, gli italiani hanno il diritto di saperlo. Queste forme di finanziamento, non solo quelle della lobby farmaceutica ma di tutte le lobby, non sono altro che forme di tangenti ingegnerizzate».
La situzione in Italia. Sale a 44 il bilancio delle vittime in Italia per influenza A. Oggi sono infatti decedute altre cinque persone, tra le quali un ragazzo di 16 anni, e tutte avevano patologie pregresse.
Valle d'Aosta - La campagna di vaccinazione contro l'influenza A in Valle d'Aosta sta riguardando in questi giorni anche il personale di polizia penitenziaria in servizio nella casa circondariale di Brissogne (Aosta).
Piemonte - Sono saliti a cinque oggi i ricoverati nel reparto di rianimazione delle Molinette di Torino per influenza A. Si è aggiunto un uomo di 54 anni che, secondo i primi accertamenti, non soffrirebbe di patologie pregresse.
Lombardia - Finora in Lombardia sono già state vaccinate contro l'influenza A circa 60 mila persone, tra donne gravide al secondo e terzo trimestre, soggetti a rischio e operatori sanitari. Tra questi ultimi, i medici di famiglia vaccinati hanno già superato il 50%.
Trentino Alto Adige - Sono leggermente migliorate le condizioni di un uomo di 40 anni della val Pusteria ricoverato in rianimazione alla Clinica universitaria di Innsbruck per l'influenza A. L'uomo - che si trova attualmente in coma artificiale - sarà progressivamente risvegliato. Migliorano anche le condizioni di un altoatesino ricoverato in rianimazione per il virus a Merano, mentre lo stato di un secondo paziente è definito stabile dai sanitari.
Friuli Venezia Giulia - Cinque persone sono state ricoverate oggi nell'ospedale di Pordenone per sintomi dell'influenza A-H1N1. Si aggiungono alle undici che erano state ricoverate nei giorni scorsi, una sola delle quali dimessa perchè trasferita in un ospedale fuori regione.
Veneto - Gli ultimi aggiornamenti portano a 10 i casi di persone ricoverate in gravi condizioni a causa del sommarsi dell'influenza A ad altre patologie. A questi si aggiunge il ricovero - a Padova - di una donna incinta con i sintomi dell'influenza che, pur in buone condizioni, sarà sottoposta a parto cesareo per precauzione. Nel pomeriggio sono state ricoverate anche altre quattro persone per sintomi da H1N1.
Liguria - Sono sempre critiche le condizioni della donna di 47 anni, con patologie pregresse, positiva al test del virus H1N1, ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale San Martino di Genova. La paziente è dializzata e sottoposta a circolazione extracorporea.
Emilia Romagna - In Emilia-Romagna si registrano oggi due morti: un ragazzo di 16 anni, deceduto nell'ospedale del Delta di Lagosanto (Ferrara), e una donna di 80 anni morta nel Modenese. UMBRIA - Le persone che risultano ricoverate negli ospedali umbri per l'influenza A sono 41, di cui 29 casi sospetti e 12 accertati con risultato positivo al test A/H1N1. Di questi pazienti sei sono bambini, due neonati; sono quattro le persone in rianimazione.
Toscana - Sta bene un neonato che la madre ha dovuto partorire, con taglio cesareo, al sesto mese di gravidanza all'ospedale Le Scotte di Siena dove ieri era stata ricoverata nel reparto di rianimazione per aver contratto l'influenza A.
Marche - Sono in aumento i ricoveri di persone affette da influenza A o probabilmente contagiate dal virus nelle Marche. In aumento anche i nuovi casi: il valore dell'incidenza totale è pari a 28,62 casi per mille assistiti.
Umbria - Le persone che risultano ricoverate negli ospedali umbri per l'influenza A sono 41, di cui 29 casi sospetti e 12 accertati con risultato positivo al test A/H1N1. Di questi pazienti sei sono bambini, due neonati; sono quattro le persone in rianimazione.
Lazio - Nel Lazio si registrano da ieri due nuove morti sospette legate all'influenza A che ha colpito persone sofferenti di altre patologie. I due casi sono stati registrati in provincia di Latina.
Abruzzo - Sono circa 55 mila le dosi di vaccino contro l'influenza A da virus H1N1 arrivate, sino ad oggi, in Abruzzo e distribuite nelle varie Asl. La primissima tranche di vaccini, pari a 1.300 dosi, è giunta intorno alla metà di ottobre. Domani è previsto l'arrivo di altre 15mila dosi.
Campania - Ci sono stati due nuovi decessi in Campania di persone affette dal virus A/H1n1 che portano a 17 il numero complessivo dei morti nella regione.
Molise - Nelle ultime ore in Molise si è registrato un solo ricovero a seguito del virus H1N1. Si tratta di un 78 enne con patologie pregresse attualmente in osservazione all'ospedale Vietri di Larino (Campobasso).
Puglia - È salito a 12 il numero dei casi gravi rilevati in Puglia. L'ultimo è quello di un uomo di 76 anni con problemi cardiaci che è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce.
Basilicata - In Basilicata tra il 2 e il 9 novembre l'incidenza dell'influenza A è stata del 16 per mille, sulla base delle stime derivanti dalle diagnosi cliniche dei medici di base. La propagazione del virus - secondo quanto ha reso noto il direttore sanitario dell'Azienda sanitaria provinciale di Matera - è comunque «sotto controllo e non crea problemi alle strutture sanitarie».
Calabria - Non vengono segnalati nuovi casi di influenza A/H1N1 in Calabria nelle ultime ore mentre risultano migliorate le condizioni delle due persone colpite dal virus e ricoverate nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Pugliese di Catanzaro.
Sardegna - Nuovo caso di influenza di tipo A a Sassari, mentre stanno sempre meglio le altre due persone colpite dal virus nella stessa città. In arrivo nella regione altre 18mila dosi di vaccino, per un totale di circa 88mila.
Sicilia - È morta nel reparto di rianimazione dell'ospedale Gravina di Caltagirone, nel Catanese, una donna di 38 anni, disabile mentale, che da tempo soffriva di gravi patologie ed era affetta anche dall'influenza A.
Ieri il decesso di due anziani in Campania e in Toscana.