PESCARA (7 novembre) - La procura della Repubblica di Pescara ha chiuso le indagini per la vicenda della “Sanitopoli abruzzese” che portò in carcere il 14 luglio 2008 l'ex governatore della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, insieme ad assessori, consiglieri regionali e manager pubblici con capi d'accusa che vanno dall'associazione per delinquere alla concussione.
Sono 33 le persone che la Procura ha chiesto di processare insieme a due società per responsabilità amministrativa in concorso di reati. Fra gli indagati non figura più Fabrizio Cicchitto, parlamentare e coordinatore del Pdl per il quale è stata disposta l'archiviazione.
Fra gli indagati oltre a Del Turco figurano l'ex segretario generale della giunta regionale Lamberto Quarta, gli ex assessori regionali Antonio Boschetti e Bernardo Mazzocca, l'ex capogruppo Pd in consiglio regionale Camillo Cesarone, l'ex manager della Asl di Chieti Luigi Conca, l'ex amministratore della Humangest Gianluca Zelli, l'ex assessore alla Sanità della giunta regionale di centrodestra Vito Domenici, l'ex presidente della Fira (la Finanziaria regionale) Giancarlo Masciarelli, l'ex segretario dell'assessore alla Sanità Mazzocca, Angelo Bucciarelli, Vincenzo Angelini titolare della casa di cura “Villa Pini”, l'ex presidente della giunta di centrodestra Giovanni Pace. Sotto indagine anche il parlamentare del Pdl Sabatino Aracu per un filone riguardante una tangente di 1 milione di euro che Angelini sostiene di avergli versato.