Domus Aurea, emerge sala da pranzo
che imitava il movimento della terra

La sovrintendente Tomei all'interno della nuova area della Domus Aurea
ROMA (29 settembre) - Una sala che imitava il movimento della terra ruotando giorno e notte. È l'ultima magià archeologica della Domus Aurea che gli scavi sul Palatino a Roma hanno restituito sulla leggendaria dimora di Nerone. Sul Colle Palatino nell'area della Vigna Barberini, Ť stata ritrovata la sala da pranzo della Domus Aurea: una sala che aveva una piattaforma di legno che ruotava giorno e notte imitando il movimento della terra. Una sala che potrebbe essere la coenatio rotunda descritta da Svetonio nella Vita dei Cesari.

La scoperta Ť stata annunciata oggi dalla Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma. Fino ad oggi, da molti studiosi quello stesso sito era stato identificato nella Sala Ottagonale, sul Colle Oppio. Ora sul Palatino Ť emersa un'altra veritŗ archeolgica. Secondo gli autori antichi, la residenza di Nerone arrivava fino al Colle Oppio, ma sorgeva in gran parte sul Palatino. Lo scavo preliminare effettuato dalla Soprintendenza con la direzione scientifica della direttrice del Palatino, Maria Antonietta Tomei, con la direzione dei lavori dell'architetto Antonella Tomasello e condotto da un'equipe coordinata da Francoise Villedieu, ha portato alla luce una struttura a pianta circolare che ęnon ha eguali nell'architettura romanaĽ.
Martedž 29 Settembre 2009, 11:49 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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