Lazio, festa e vittoria con l'Osasuna
dopo i fischi ai "dissidenti" e a Lotito

Brocchi con Coppa Italia e Supercoppa
ROMA (13 agosto) - L'abbraccio ai vincitori, ma anche i soliti fischi al presidente Claudio Lotito. Davanti ai diecimila dell'Olimpico è andata in scena, prima della gara amichevole contro l'Osasuna, la presentazione ufficiale della Lazio con tanto di sfilata dei due trofei, la Coppa Italia e la Supercoppa, conquistati negli ultimi tre mesi dalla formazione biancoceleste.

Prima passerella davanti al pubblico di casa per i nuovi arrivati Cruz, Bizzarri, Eliseu e per il tecnico Ballardini. Una presentazione all'americana, con i giocatori chiamati uno per uno dallo speaker: ad aprire le danze è stato il portiere Fernando Muslera, uno dei più applauditi con Matuzalem, Dabo e Rocchi, con la Coppa Italia in mano, a chiudere il capitano della Lazio con la Supercoppa conquistata pochi giorni fa a Pechino. La contestazione prevedibile verso i tre dissidenti, Ledesma, Pandev e De Silvestri ha un po' rovinato il clima di festa. L'argentino, unico dei tre presenti, è stato fischiato pesantemente e a lungo. «Non è giusto rovinare questa serata - ha ammesso Ledesma ai microfoni di Sky Sport - È giusto che i miei compagni si godano gli applausi per gli ultimi successi. La società conosce il mio pensiero, non c'è mai stata una rottura». Fischiati anche i due assenti Pandev (non ancora rientrato dalla Macedonia) e De Silvestri (alle prese con una distorsione al ginocchio dopo l'amichevole con la nazionale under 21), non appena sono stati nominati dallo speaker. A riportare la festa nei ranghi la premiazione al campione del mondo di nuoto di Roma09, Valerio Cleri, grande tifoso biancoceleste.

La partita. Niente più che un buon allenamento per le due squadre. Al 22' del primo tempo Osasuna in vantaggio: Kolarov e Siviglia pasticciano, Juanfran si invola dalla destra in area e batte Bizzarri. Un quarto d'ora dopo il pari della Lazio: bel numero di Foggia che serve Brocchi, cross al centro e Zarate ben piazzato mette in rete. Siparietto finale: al triplice fischio i giocatori dell'Osasuna sono rientrati negli spogliatoi, nessuno sapeva che ci sarebbero stati i rigori per l'assegnazione del Trofeo Sky. Poi sono rientrati e dal dischetto si è imposta la Lazio (5-4 il risultato finale): Muslera ha neutralizzato molto bene due rigori, Liechtsteiner, Dabo, Meghni e Baronio hanno segnato rimediando agli errori di Zarate (palo) e Radu (traversa).
Giovedì 13 Agosto 2009, 20:58 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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