LONDRA (23 luglio) - Mai un libro, dall'invenzione della stampa in poi, era andato a ruba ad un ritmo così forsennato: in Gran Bretagna Harry Potter and the Deathly Hallows, settimo e ultimo romanzo della popolarissima saga inventata dalla scrittrice J K Rowling, ha venduto quasi 2,7 milioni di copie nelle prime 24 ore dal lancio. In questo modo ha battuto il record precedente - poco più di due milioni di copie - detenuto dal sesto romanzo della stessa serie, "Harry Potter and the Half-Blood Prince", uscito nel luglio 2005.
La casa editrice Bloomsbury, che ha curato il lancio in Gran Bretagna, ha oggi esultato quando ha fissato in 2.652.656 il numero delle copie di Deathly Hallows (Reliquie Mortali) vendute sabato scorso a partire da mezzanotte. Eccezionale anche - segnala Bloomsbury - il volume di vendite nelle librerie tedesche che durante le prime 24 ore ne hanno smerciato 398.271 copie.
Un record strabiliante se si pensa che il libro è per ora disponibile soltanto nell'edizione in lingua inglese. Per la gioia della Rowling, che con i sei romanzi precedenti ha già guadagnato almeno un miliardo di euro, si calcola che sabato siano state complessivamente vendute su scalata mondiale circa quindici milioni di copie del suo libro