ROMA (27 febbraio) - E' polemica per una frase sussurrata da Silvio Berlusconi al presidente francese Nicolas Sarkozy durante la conferenza stampa seguita al vertice Italia-Francia di martedì a Roma. «Io ti ho dato la tua donna», sembra dire il Cavaliere al presidente francese, che risponde con un sorriso gelido e imbarazzato. E' stata la trasmissione francese Le Grand Journal alla moviola a tradurre il labiale del premier che ci ha tenuto a sottolineare le origini italiane della signora Sarkozy, Carla Bruni.
La Bruni, tra l'altro, già in passato aveva fatto capire di non apprezzare l'umorismo di Berlusconi. Dopo la frase del premier su Barack Obama («E' giovane, bello e abbronzato» aveva detto), la signora Sarkozy aveva dichiarato: «Felice di non essere più italiana».
In serata una nota dell'ufficio stampa di Palazzo Chigi però puntualizza: «La frase che il presidente Berlusconi ha detto sottovoce al presidente Sarkozy durante la conferenza stampa di martedì scorso a Villa Madama, mentre si stava parlando del riconoscimento in Italia dei baccalaureati, era semplicemente: "Tu sais que j'ai ètudiè à la Sorbonne" (tu sai che ho studiato alla Sorbona). Al presidente Berlusconi - continua la nota - hanno dato l'oscar della volgarità che non meritava. A loro spetta invece l'oscar della denigrazione che si meritano appieno».
«Denunciamo Silvio Berlusconi, in qualità di presidente del Consiglio dei ministri italiano, alla Corte europea di Strasburgo per violazione degli art. 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell'Uomo a causa delle continue e ripetute dichiarazioni di disprezzo sulla vita e la dignità delle donne», avevano intanto annunciato in precedenza Anna Paola Concia deputata del Pd e Donata Gottardi, parlamentare europea del Pd-Pse, sottolineando che «in Italia, a causa del Lodo Alfano, non è possibile denunciare il presidente del Consiglio alla magistratura».
Le due parlamentari ricordano alcune delle dichiarazioni del premier che sono alla base della loro decisione, ultima delle quali quella di Berlusconi a Sarkozy: «14 marzo 2008, campagna elettorale: Berlusconi consiglia a una giovane precaria di sposare un miliardario per risolvere i suoi problemi economici. 25 gennaio 2009, comizio elettorale a Sassari: Berlusconi teorizza che "per evitare gli stupri servirebbe un militare per ogni bella donna". 6 febbario 2009, l'inquietante dichiarazione su Eluana Englaro. Fino alla fras erivolta a Sarkozy sella moglie Carla Bruni.
«Il vero disprezzo verso la dignità delle donne sono le iniziative strumentali», aveva replicato il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna. «In nove mesi di attività l'esecutivo guidato da Silvio Berlusconi ha approvato più iniziative a favore delle donne di quanto sia mai avvenuto prima: l'introduzione del reato di stalking nel nostro ordinamento, l'inasprimento delle pene per i reati di violenza sessuale, il decreto di legge contro la prostituzione volto a combattere la tratta di queste schiave dell'età moderna. Per noi contano i fatti, e presto lanceremo un Piano Antiviolenza», ha proseguito.