testata
trova TROVA rss RSS
posta POSTA DEI LETTORI mobile Versione MOBILE / iPHONE
sfoglia
Consultazione gratuita  Abbonati
Sabato 21 Novembre 2009  /  ultimo aggiornamento h 23:39
pubb

Tensione e scontri: a Roma estremisti di destra contro gli studenti, a Milano occupata la stazione

Rissa a piazza Navona: 2 arresti, 4 denunce, 21 gli identificati
di Blocco studentesco. Pd e Pdl chiedono che governo riferisca in aula

                  

ROMA (28 ottobre) - Due arresti, quattro denunce e quattro feriti. E' il bilancio della giornata di scontri a Roma, a piazza Navona, tra studenti di destra e di sinistra mentre proseguiva il presidio degli studenti al Senato dove è stato approvato il decreto legge Gelmini. Gli scontri, a più riprese, hanno visto coinvolti manifestanti dell'Uds e studenti universitari e giovani di destra appartanenti al Blocco Studentesco. Due gli arresti: uno studente di destra (D.M, di 19 anni) e uno di sinistra (G.Y., di 34 anni) con l'accusa di danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ventuno i membri di Blocco studentesco identificati: quattro di loro sono stati denunciati. La polizia ha sequestrato mazze, catene e altri oggetti contundenti. Feriti tre manifestanti e un agente. Senatori dell'opposizione e della maggioranza hanno chiesto che il governo riferisca al Parlamento sugli scontri. A Milano cortei non autorizzati, nel corso dei quali i manifestanti denunciano di essere stati caricati dalla polizia: due i feriti. Poi gli studenti hanno occupato la stazione. A Napoli quattro cortei e occupazione della facoltà di Lettere dell'Università Federico II. Corteo anche a Catanzaro che ha bloccato per ore il traffico in città. Sono continuate, in tutta Italia, lezioni in piazza e manifestazioni.

Pd e Idv tra gli studenti. Non appena l'Aula di Palazzo Madama ha approvato la riforma Gelmini sulla scuola, i senatori del Pd e dell'Idv sono scesi a Corso Rinascimento per parlare con i contestatori. I parlamentari dell'Idv hanno alzato uno striscione con scritto: «Se passa la Gelmini: referendum», e i manifestanti hanno iniziato a urlare: «Referendum! Referendum!».

Tafferugli a piazza Navona. Piazza Navona è stata battaglia di scontri a più riprese tra giovani di destra e di sinistra. Il primo scontro a metà mattinata tra gli appartanenti all'Unione degli studenti e membri del Blocco Studentesco che hanno aggredito gli studenti radunati nella piazza. Blitz a colpi di cinte e mazze tirate fuori da un camioncino che molti testimoni, esponenti del Pd compresi, dicono fosse parcheggiato già da ieri sera nei pressi del Senato. Gli studenti aggrediti hanno lamentato anche l'assenza delle forze dell'ordine, «tutte schierate solo davanti Palazzo Madama». Ancora scontri quando nella piazza, dove la polizia intanto ha formato un cordone per dividere studenti di destra e sinistra, arriva il corteo degli studenti universitari, con esponenti dei centri sociali, partito dall'Università La Sapienza. Scoppia la rissa: per picchiarsi gli studenti usano anche tavolini e sedie dei bar circostanti, oltre a caschi e un pinocchio di legno, altezza d'uomo, davanti a turisti spaventati e a esercenti che chiudono le saracinesche dei loro negozi. Poi torna la calma. E gli studenti, nuovamente in corteo, tornano all'Università La Sapienza. I due movimenti si sono scambiati accuse su chi avesse iniziato per prima l'aggressione. Il bilancio è di 2 arrestati (un ragazzo di destra e uno di sinistra), 4 denunciati e 4 feriti (tre manifestanti e un agente). «Dopo la carica da parte del gruppo di estrema destra due studenti a piazza Navona riportano gravi traumi alla testa e un ragazzo riporta un orecchio lacerato - ha spiegato l'Uds - È scandaloso il comportamento delle forze dell'ordine che non intervengono per ripristinare una situazione pacifica». «Erano una ventina di infiltrati - ha aggiunto Roberto Iovino, coordinatore nazionale dell'Uds -, era un'azione premeditata».

I ragazzi aggrediti. «Erano una sessantina, si sono tolte le cinture dai pantaloni e ci hanno aggrediti - racconta Ludovica, studentessa di un liceo romano - volvevano a tutti i costi guadagnare la testa del presidio. Erano tutti studenti di Blocco Studentesco». Ludovica racconta che «un ragazzo è stato malmento e colpito riupetutamente alla testa, erano una furia, non si fermavano. Della poizia neanche l'ombra, sono tutti su corso Rinascimento». Uno dei ragazzi feritti ha raccontatob che era «a terra mi hanno colpito con bottiglie, cinte e caschi, ci hanno caricato con violenza, alcuni avevano anche dei moschettoni che hanno utilizzato come arma contundente». Anche l'altro ferito, con tagli sulla testa, racconta: «Mi sono saltati addosso, colpivano con violenza molti utilizzando il casco».

Blocco studentesco. Gli studenti del gruppo di destra denunciano invece di aver subito l'aggressione: «È stato il Blocco Studentesco ad essere aggredito dagli antifascisti universitari presenti al sit-in sotto il senato», dicono.

I due arrestati. La persona di sinistra ha 34 anni, ha detto di essere un indipendente di Rifondazione comunista ed è stato arrestato mentre lanciava oggetti. Ha provocato lesioni giudicate guaribili in 4 giorni a un funzionario della polizia di Stato e ad altri 3 agenti che cercavano di bloccarlo. La persona di destra ha 19 anni, appartiene a Blocco studentesco e ha detto alla polizia di Stato che era in piazza Navona per caso. I 21 fermati appartengono tutti a Blocco studentesco e sono stati portati negli uffici del commissariato di polizia mentre cercavano di allontanarsi dalla piazza. Due sono stati medicati per lievi ferite. Dei 21, quattro sono stati denunciati per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e sono stati rilasciati insieme agli altri.

Il governo riferisca in aula sugli scontri. I senatori del Pd Achille Serra e Paolo Nerozzi, dell'Idv Pancho Pardi, del Pdl Maurizio Gasparri, hanno tutti sollecitato con motivazioni diverse una risposta del governo.

Cirinnà: fermata senza un perché. La consigliera comunale Monica Cirinnà ha raccontato di essere stata fermata dalla polizia a piazza Navona «perché al telefono ho detto a un'amica: "Siamo in un regime fascista. Peggio di Pinochet. È tutto blindato"». La Cirinnà lamenta di essere stata «fermata senza un perché sensato dalla polizia, e, nonostante mi sia presentata come consigliera comunale, costretta a mostrare i miei documenti».

Assemblea alla Sapienza. Poco dopo le 13 gli studenti hanno cominciato a svuotare Piazza Navona per andare in corteo alla Sapienza. Gli studenti dell'ateneo di Roma hanno invitato tutti i manifestanti, anche quelli dei licei, a partecipare all'assemblea presso l'università alle 18.

Cortei non autorizzati a Milano, cariche e due feriti. Dopo la notizia dell'approvazione al Senato della riforma sono nati spontaneamente a Milano cortei non autorizzati, organizzati dagli studenti. Due studenti, che partecipavano al corteo non autorizzato che da Largo Cairoli si è mosso verso il centro di Milano, hanno denunciato di essere stati «caricati a colpi di manganelli dagli agenti della polizia» all'angolo di piazza Filippo Meda e Via San Paolo. I due hanno detto di chiamarsi rispettivamente Ivan, 19 anni dell'istituto Vespucci, che sarebbe stato colpito alla spalla sinistra; l'altro si chiamerebbe Paolo, 20 anni, dell'istituto Fusi e sarebbe stato colpito al braccio destro. A detta degli studenti lo scontro sarebbe avvenuto perché un piccolo gruppetto di studenti si era staccato per tagliare per via San Paolo mentre le forze dell'ordine, che avevano formato un cordone, facevano andare il corteo da piazza Meda verso San Babila. Proprio questo gruppetto sarebbe stato bloccato dagli agenti e i due studenti sarebbero stati colpiti. Al corteo degli studenti delle scuole superiori si è poi unito quello dei manifestanti provenienti dalla Statale di Milano.

Occupata la stazione Lambrate. Gli universitari scesi in strada contro il decreto hanno occupato i binari della stazione Lambrate, sedendosi in centinaia sulle rotaie. Il corteo degli universitari, dopo avere attraversato corso Buenos Aires, via Plinio, via Morgagni, viale Abruzzi e viale Gran Sasso, si è riunito in piazza Piola con un altro spezzone, sempre di studenti della Statale, fino ad arrivare a oltre un migliaio di partecipanti. Sono cinque ore che gli studenti delle facoltà dell'Università Statale, poi raggiunti da quelli del Politecnico, sono in marcia per le vie di Milano al grido «blocchiamo la città».

Napoli: occupata facoltà di Lettere. Quattro cortei di studenti in centro, blocco dei binari della stazione ferroviaria e occupazione della facoltà di Lettere dell'Università Federico II, in via Porta di Massa. In migliaia, provenienti da diverse scuole medie e superiori della città e della provincia, hanno sfilato in piazza Municipio. Altri cortei sono stati organizzati in via Mezzocannone da ricercatori e dottorandi, dagli studenti dei licei del Convitto Vittorio Emanuele II diretti da piazza Dante a piazza Plebiscito, e dagli alunni del Villari che dalla zona di via Foria hanno raggiunto la sede dell'università Federico II. Protesta anche con abbracci ai passanti da parte degli studenti der licei Genovesi e Vittorio Emanuele.

Unione degli universitari: ancora proteste in tutta Italia. Cortei anche a Torino, manifestazioni a Firenze e Trieste. L'Unione degli universitari ricorda che le proteste continueranno in tutta Italia. Ancona, dove l'assemblea No 133 continua la pacifica occupazione dela facoltà di Ingegneria; Brescia, dove è previsto un sit-in con volantinaggio in piazza S.Faustino da parte del "Comitato universitaglia: 133 passi indietro nessuno avanti"; Cagliari, in cui nella facoltà di lettere a Piazza del Carmine ci sarà un laboratorio di approfondimento, sul futuro dell'università italiana; Lecce, nelle cui facoltà di Lettere e di Economia sono previste Assemblee studentesche; Pavia, dove hanno luogo le proteste alternative di lezioni di Geometri e Fisica in piazza; Padova, dove una fiaccolata di protesta contro la legge 133, sfilerà per le vie della città; a Macerata gli studenti, che hanno ieri occupato il Rettorato improvvisando un corteo nella città, oggi si sono nuovamente organizzati per ulteriori forme di protesta; Urbino, ateneo in cui gli studenti, dopo la partecipazione di circa 1000 persone all'assemblea d'ateneo di ieri, si sono dati appuntamento per oggi pomeriggio per una nuova mobilitazione. Infine, nell'ateneo di Chieti-Pescara il Movimento studentesco ha organizzato un'assemblea d'ateneo a Pescara e delle lezioni all'aperto a Chieti.

In Veneto sette istituti superiori sono stati occupati. All'istituto superiore «Luzzatti» gli studenti hanno ammassato banchi e cattedre all'entrata per impedire l'accesso.Autogestione al linguistico «Renier» di Belluno, a Verona occupato lo scientifico «Fracastoro». All'Itc Riccati di Treviso il preside e insegnanti hanno convinto gli studenti a trasformare l'annunciata occupazione in «autogestione» con assemblee permanenti.

 Invia     Stampa   
Aggiungi a Linkedin Aggiungi a Facebook! Aggiungi a Digg! Aggiungi a Mixx!
linkedin facebook digg mixx yahoo-buzz

 COMMENTI    (20 di 440)ordina dal più vecchioOrdinapag: di 22 DISCUSSIONE CHIUSA
per comunicazioni: redazioneweb@ilmessaggero.it
cossiga docet
per tutti coloro che ancora avessero dei dubbi, sono pregati di andarsi a vedere su you tube le immagini di ieri.
si vede chiaramente un poliziotto in borghese in prima fila con un bastone in mano.

commento inviato il 30-10-2008 alle 10:24 da domenico gianvincenzo

 
no centri sociali.
Caro Pasquinetto, le parole stanno a zaro, guarda il video e rifatte l'occhi...
http://it.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY

incostituzionale è quello che hanno fatto i centri sociali a piazza navona.

solidarietà al blocco studentesco.

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:56 da Simone

 
..Si pensava che solo in Argentina e nel Cile degli anni '70, solo nelle dittature latino americane poteva succedere una cosa simile, ed invece è successo anche da noi, nell'anno 2008. E' inconcepibile! Ancora i poliziotti che sostengono la dittatura, ancora "milizie di Stato" che manganellano la popolazione. Un film già visto in bianco e nero una trentina d'anni fa. Siamo furoi del tempo, scene che vengono dal passato remoto, che pensavamo finito e relegato nella chincaglieria, nella soffitta della memoria dei meno giovani. Ancora nel 2008, nel nuovo millennio scontri tra manifestanti e celerini imbevuti di retorica politica fasci-berlusconiana.. Basta! Quando capirete che siamo nel 2008? Quando capirete che rischiate di far tornare fantasmi dal passato, che credevamo scomparsi per sempre? Quando non ascolterete più le idozie senili di un povero demente come kossiga? Quando vi renderete conto che continuando su questa strada, resusciterete una "Resistenza" particolarmente agguerrita, risveglierete le coscienze di gran parte del Paese, che è già pronta a ripercorrere quei sentieri di montagna di gloriosa memoria?
Forse non vi rendete conto che state scatenando provacazioni, che non cadranno nel vuoto.. ma verranno raccolte e restituite con gli interessi..! Forse non vi rendete conto che la pace sociale è il bene più prezioso che un Popolo possa auspicare. Forse chi vi ha consigliato come ripsondere con un comportamento incivile e squadristico, non si rende conto che può far rivivere un passato di lutti e di dolore.. Forse non ci si rende conto, che tra un pò se si continua su questa strada dell'odio e della provocazione, torneranno molto presto le brigate rosse, con il loro carico di morte e di vendette. Solo che stavolta avranno dalla loro parte una grossa fetta dell'opinione pubblica, che non li ignorerà ma li aiuterà come fece a suo tempo con i resistenti Partigiani durante la guerra. Meditate e scrollatevi di dosso il più presto possibile questo governo.

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:36 da Maria Carta

 
solite vecchie cariatidi 68 a fomentare
Nei video si è visto benissimo che ad attaccare sono stati glim "studenti?" dei centri sociali, fino a quel momento tutto era tranquillo anche se si sentiva una "vecchia cariatide " studente di 50 anni che gridava siamo antifascisti.
Bravi avete fatto un bel gesto e un bel regalo al governo

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:27 da Giangiacomo

 
IL SOLCO
Il solco ormai è stato tracciato. Questo governo ha dunque già raggiunto uno scopo importante. Si signori, questo governo ha finalmente raggiunto un obbiettivo che si era proposto. Quello cioè di scavare un solco nella società civile fra una "borghesia alta" poco colta, per nulla raffinata, ma cinica e ricchissima, e la "borghesia minuta", cioè quella in cui è scivolata "la classe media" di qualche anno fa. E' scivolata ed è andata ad aumentare ciò che restava del proletariato, e quella ancora più svantaggiata degli emigranti. Questo, comunque la pensiate, è un obbiettivo politico, cioè è chiaramente una necessità PREVALENTE (come il maestro) se si vuole raggiungere e mantenere il potere oligarchico. In questi giorni ci siamo tutti divertiti a guardare Gasparri, Rotondi, Bocchino, Gelmini, come dei personaggi da "fumetto" e lo stesso Cavaliere alle prese con le sue dichiarazioni colorite e "stop and go", ma vi assicuro che il risultato che questa accozzaglia di gente ha già consolidato, è di una potenza devastante. Nei prossimi anni assisteremo al progressivo impoverimento del 40% della popolazione italiana, già sappiamo che per molti è difficile arrivare alla terza settimana, ma fra un pò toccherà vivere alla giornata. Povera è quella nazione che non ha a cuore il destino dei figli degli operai, e degli impiegati. Misero è quel paese che prepara una società legata al "censo" e alla "schiatta". Non ci lasceranno altra scelta che spodestarli di forza. Non ci lasciano altra scelta che "sopravvivere" a qualsiasi costo. Fra qualche anno gli Italiani emigreranno in Albania, nel Montenegro, magari torneranno in Germania, con gli occhi gonfi di lacrime e la testa piena di ricordi. Tornerà la "macchietta": Italiano spaghetti & mandolino, Italiano?: Berluscone !!!!! AHHHHHHH. L'oligarchia è una delle forme di governo più ciniche e arretrate che il mondo conosca, altro che riforme, FERMIAMOLI ADESSO!

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:26 da Thor

 
un copione già recitato
I fascisti si sono sempre prestati alla provocazione per rafforzare lo status quo.
In fondo Cossiga docet e questi replicanti hanno copiato la lezione.
Ieri,in maniera maldestra,sono stati tanati.
Un camion dentro un isola pedonale pieno di armi contudenti senza che nessuno dicesse nulla.
Mi aspettavo almeno una multa per divieto di sosta.

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:25 da andrea

 
Libri o bastoni
ma quei quattro nazifascikossighiani non sono quelli che si lamentano delle scuole occupate? si, perche loro vogliono studiare, coi bastoni.

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:23 da CLAUDIO

 
Vergogna......Povera Italia...come siamo ridotti!
Vergognoso! Cossiga, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì". ......E così hanno fatto. Povera Italia...come siamo ridotti!

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:23 da gianfranco

 
i tagli alla ricerca
la maggior parte dei ricercatori sono dei raccomandati che non ha alcuna capacità e me ne sono reso conto lavorando come infermiere in ospedale e stando a contatto con dei ricercatori che in alcuni casi non sono in grado neanche di somministrare una tachipirina a un paziente con dolori

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:15 da maurizio

 
TANTO PER FARE UNA COSA NUOVA
Tanto per fare una cosa nuova che non succede mai a roma alle manifestazioni pacifiche arrivano sempre quelli arrabbiati, si quelli, come si dice a roma, "neri" che servono a fare casino, la differenza è che ora non li mandano quelli smilzi, si per capirci, quelli fini, ma li manda direttamente il padreterno berlusca

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:14 da pierpaolo53

 
Domanda...
...come può arrivare, in una delle piazze meglio sorvegliate d'Italia, un furgone con mazze e manici di picconi?

M.

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:11 da Master

 
Chi erano gli studenti?
I due arrestati: un quarantenne (di sinistra) e un 18enne (di destra): poi qualcuno scrive di "estremisti di destra contro gli studenti"!!!!! Che credibilità....

commento inviato il 30-10-2008 alle 09:02 da Gigi

 
provocazione
Ad Al.....
Basterebbe leggere i titoli dei giornali di oggi, compreso quello sul cui sito ci onoriamo di scrivere.
Basterebbe dare un'occhiata alle testimonianze di tanti giornalisti presenti sul posto...Qualcuno ha persino riportato le parole scambiate tra qualche poliziotto, sottolineando che all'interno di quel camion c'era una sorta di micro-arsenale e che la truppaglia (al di là delle sue collocazioni politiche) era composta da ultra-trentenni capeggiati da un ''fenomeno'' sulla cinquantina...

per me si trattava di una provocazione organizzata...Ricordate le parole dell'emerito Presidente F. Cossiga di qualche giorno fa sul Quotidiano Nazionale?

A pensare male si fà peccato, ma spesso ci si indovina... (G. A.)

commento inviato il 30-10-2008 alle 08:55 da kobe24

 
strumentalizzazioni....
A me sembra che sia la destra al potere che cerca di strumentalizzare gli studenti affermando che sia la sinistra a farlo (pensieo contorto?).

commento inviato il 30-10-2008 alle 08:51 da Simona

 
pareggio
In piazza navona pochi imbecilli di estrema destra, ma sostanzialmente dei deficienti, contro un numero maggiore di imbecilli di estrema sinistra (centri sociali e rif. Comunista) si sono picchiati e non si sa perche', io non sarei intervenuto......picchiatevi, vi stancherete prima o poi!

commento inviato il 30-10-2008 alle 08:46 da maurizio

 
Meditate gente...meditate
A prescindere dal fatto che Dario Fò fu tra gli elementi più in vista del passato regime fascista, (anche tra i picchiatori), verso la fine del regime!!!! Poi passò come molti altri dall'altra parte della barricata. Ora insorgeranno i sinistroidi che si sono girati la storia a loro favore, per imbambolare le generazioni, ma il passato di questo attore è documentato !!!
Poi, volevo dire che, questa riforma, sta infrangendo uno degli asset fondamentali su cui si basa la cultura di sinistra, quello dove da 50 anni almeno, è proseguita la lotta dal punto di vista intellettuale, quando si sono accorti che la lotta dal punto di vista materiale era fallita. A questa lotta intellettuale partecipò tutto il gote degli intellettuali italiani, circa 900 personaggi, tra cui anche P.P. Pasolini!!!! Altro asset fondamentale per tenere in pugno il paese dal punto di vista della "ideologia", è la Giustizia, e qui anche mi pare che non ci siano dubbi sulla politicizzazione della stragrande maggioranza dei giudici. Anche qui si dovrà combattere per strappare il potere della sinistra e la sinistra farà del tutto per non perderlo. Ci sono giudici che sono imparentati con avvocati e avvocati con magistrati, figli, nipoto, amanti, ecc..che creano lavoro laddove non serve, proprio come avviene nelle facioltà universitarie. Posti di lavoro inutili, che servono solo a tenere il potere politico della sinistra. Purtroppo i ragazzi sono stati ideologizzati e ci sono caduti con tutte le scarpe, come ci caddi io 30 anni fa. Ma quando si faranno più grandi si renderanno conto delle falsità della sinistra e cambieranno idea, come è successo a me!!!! Si renderanno conto che la sinistra prima crea lo sfacelo, poi se qualcuno ci mette le mani lo fanno passare da disfattista!!! Purtroppo in questo forum ci sono persone adulte che ancora credono in costoro, comprese le scarpe.

commento inviato il 30-10-2008 alle 08:44 da bruno

 
solidarietà ai giovani ...
alcune persone(esempio Antonella) pensano che bisogna protestare solo se un provvedimento legislativo ti danneggia personalmente.Quello che non capiscono e non conoscono è il termine "solidarietà" il cui significato è riportato su qualunque vocabolario...
"piena concordanza di pensiero e di azione che si manifesta con atti di reciproco aiuto e assistenza materiale e morale".
detto ciò è evidente che questi giovani ci stanno dando un grande e importante esempio di vita. non è un caso che un antico proverbio dice saggiamente:
"una mano lava l'altra e tutte e due lavano il viso".

--------------------------

Eviti il maiuscolo

La redazione

commento inviato il 30-10-2008 alle 08:43 da antonietta

 
Cossiga
mi rifarei a quanto detto da Cossiga in una intervista alla Nazione.

commento inviato il 30-10-2008 alle 08:43 da Riccardo

 
Complimenti al cavaliere
Complimenti al cavaliere e ai suoi scagnozzi, avete mandato i vostri "fans"(non uso altri termini per non essere censurato) armati di spranghe e manganelli (ci siete abituati) contro ragazzini inermi di quattordici, quindici anni che manifestavano gioiosamente e pacificamente per il loro futuro. Questa ne è un'altra. Fortunatamente però sta venendo fuori la vostra vera identità. Farò come il cinese, mi siederò sulla riva del fiume e aspetterò: da lì dovrete passare prima o poi.

commento inviato il 30-10-2008 alle 08:40 da Francesco

 
tecnica consolidata
Barlumi di G8? l'ex min. Ferrero merita una risposta.
Un camion carico di vari articoli da sommossa fin vicino al senato, come mai?
Sig. Maroni una risposta la deve ma non al solo Parlamento, bensi al popolo italiano.
Lei rappreenta la personalità costituzionale che per mandato deve garantire
la non prevaricazione delle regole democratiche ed in particolare il controllo del territorio.
L'Italia è una repubblica democratica e la sua costituzione, per chi non lo vuol capire è sacra e inviolabile. Lo dica al Senatur.

commento inviato il 30-10-2008 alle 08:37 da marcello

 
 COMMENTI    (20 di 440)ordina dal più vecchioOrdinapag: di 22 discussione chiusa
FLASHNEWS
pubb
TUTTAROMA 

Ras parcheggiatori abusivi aggredisce vigili in piazza Cinque Scole: arrestato


ROMA (20 novembre) - Un italiano di sessantanove anni, G.C, nato a Colleferro e residente a Roma, è stato arrestato...

Perde il controllo dell'auto sul Gra: morto 40enne

ROMA (20 novembre) - Un 40enne italiano è morto givoedì sera verso le 23 in un incidente stradale avvenuto sul Gra. Secondo quanto ricostruito dagli agenti...
Guarda le altre news  
IL MESSAGGERO PER I LETTORI
INIZIATIVE EDITORIALI
Scopri le grandi iniziative de Il Messaggero
GIORNALE CARTACEO
Abbonamenti, Arretrati, Prezzi per l'estero, Consegna a domicilio.
ONDE E TV
Cos'è l'Alta Definizione
L’evoluzione della tv, più canali, più qualità, più zapping
Rivoluzione HD
SKY accelera sul fronte dell'HD
SKY e l'accesso facilitato all'HD
Come accedere alla TV HD e al Digitale terrestre su SKY
CINEMANIA
DOWNLOAD FILM
"17 Again - Ritorno al liceo" 
Mike O'Donnel è un quarantenne deluso che vive col rimpianto di non aver fatto la scelta giusta. Sarà un angelo guida a procurargli una seconda possibilità
DOWNLOAD FILM
"La rivolta delle ex"
Connor Mead è un celebre fotografo di moda col vizio delle donne e della poligamia. A fargli cambiare idea ci penseranno tre fantasmi in gonnella
HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZOSANGUE
Sconto 10%
Amore e pericolo si intrecciano nella nuova avventura del mago più famoso del mondo.
L'ERA GLACIALE 3 - L'alba dei dinosauri
Sconto 10%
Ancora un imperdibile e divertentissimo episodio della saga glaciale
TRANSFORMERS-La vendetta del caduto
Sconto del 10%
Ancora un episodio della guerra senza confine tra Autobot e Decepticon con la splendida Megan Fox
MUSICAMANIA
MINA
"Facile" - 20% di sconto
Il nuovo album di inediti di Mina interpretato con dei compagni di viaggio tra cui Boosta, dei Subsonica
ROBBIE WILLIAMS
"Reality killed the video star"
Dopo tre anni torna il più grande artista pop internazionale, con una collezione di successi e record di vendite.  Sconto 20%
IN LIBRERIA
STEPHEN KING
"The Dome"
Acquista il nuovo libro del grande scrittore
NICCOLO' AMMANITI
"Che la festa cominci" - Sconto 30%
Un romanzo spericolato dove Niccolò Ammaniti riunisce tutte le caratteristiche che ne fanno il beniamino di milioni di lettori.
HERTA MULLER
"Il Paese delle prugne verdi"
Una storia di amicizia e di amore che riesce a sopravvivere nella Romania degli anni Ottanta, sottomessa alla dittatura
PAOLO FOX
"L'Oroscopo 2010"
Amore, salute, lavoro. Come sarà il 2010? Dal volto più noto dell'astrologia italiana, tutte le previsioni per il nuovo anno
SHOPPING
IDEE REGALO
Scegli e acquista comodamente da casa
Tante idee, oggetti, libri cd e dvd
LO SCOPRIOCCASIONI. 11ª edizione
3000 indirizzi per spendere meno in Italia
Tutti i migliori spacci/outlet in Italia con centinaia di nuovi indirizzi mai pubblicati prima!
IL GRANDE LIBRO DEGLI ENIGMI
Giochi logici, rompicapi e indovinelli
Più di 200 enigmi per mettere alla prova intuito e abilità deduttive
AGENDA GIORNALIERA 12 MESI 2010
Copertina rigida nera - Sconto 20%
Tutto lo spazio per appuntamenti, note ed appunti.
TEMPO LIBERO
LA STOCCOLMA DI STIEG LARSSON
Guida ai luoghi della Millennium Trilogy
Case e palazzi, caffè, ristoranti e hotel: la maggior parte dei posti descritti nei suoi libri esiste davvero ed è riprodotta con minuziosa precisione
DIABOLIK
Colpo all'italiana
Tutti i colpi messi a segno dall'inafferrabile Diabolik nelle città italiane. Storie mai uscite in edicola, per la prima volta raccolte in questo volume
PROFESSIONE LAVORO
ANNUNCI DI LAVORO E CONCORSI
Tante opportunità professionali
Un motore di ricerca ti aiuterà a trovare l'offerta corrispondente al tuo profilo
GRUPPO AUTOMOBILISTICO
Gruppo Automobilistico RICERCA
VENDITORI JUNIOR E SENIOR
LEGALMENTE
ASTE GIUDIZIARIE
Il sito delle vendite giudiziarie all'incanto
Ricerca per Città o per Tribunale
APPALTI
Il sito degli appalti
Ricerca per comune, regione o tipologia
PIEMME
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITA'
www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci

Caltagirone Editore | Il Mattino | Leggo | Corriere Adriatico | Il Gazzettino | Caltanet | Pubblicità |           © 2007-09 Il Messaggero - C.F. e P. IVA 05629251009
Società editrice