VARESE (12 ottobre) - «Bisogna affrontare il fenomeno di chi scarica musica gratis da Internet, ma il modo non è di elevare sanzioni penali o minacciare la galera, il modo è quello di trovare il sistema in cui qualcuno paga, la pubblicità, perché qualcun altro possa scaricare gratuitamente e perché allo stesso tempo si dia la giusta remunerazione all'autore: non si metta di traverso un fenomeno che è la realtà dei fatti e non un reato»: lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, appassionato di musica e a sua volta musicista, parlando con i giornalisti a Varese, prima di partecipare a un incontro pubblico insieme al cantautore Enrico Ruggeri, nell'ambito del Premio Chiara - Festival del Racconto.
«Bisogna abbassare l'Iva sui dischi». «Per risollevare il mondo della discografia - ha detto Maroni - ci sono molte cose che si possono fare, una che è concreta è abbassare l'iva sui dischi: i dischi sono un supporto in crisi, non è la musica che è in crisi, e questo potrebbe essere un aiuto. Certo, dovrò convincere il mio amico Tremonti, il che non è mai facile...».
Duetto con Enrico Ruggeri. Un duetto dialogato, e non in musica, questa sera a Varese, si è svolto tra Enrico Ruggeri e il ministro Maroni, appassionato di musica e a sua volta musicista. Tema: la musica, a tutto campo. «La mia vera vocazione era di fare l'artista, ed Enrico Ruggeri per me rappresenta il meglio della produzione artistica italiana in campo musicale», ha detto Maroni. Ruggeri ha risposto: «Roberto Maroni? E' un musicista sanguigno, anzi può sembrare paradossale, ma sembra abbia un'anima nera dentro: la politica ci ha portato via un grande tastierista». Il ministro ha indicato in Ruggeri «un solo difetto: è interista».