Varese, lite per la paga troppo bassa: operaio egiziano ucciso dal figlio del titolare della ditta

VARESE (17 giugno) - Gli abitanti della zona raccontano che ogni 15 del mese, giorno di paga, le scene erano sempre le stesse. Litigi sul conteggio delle ore lavorate, discussioni per i compensi, alle volte porte sbattute e imprecazioni. Oggi, a due giorni dall'ultimo stipendio, il dramma. Un operaio, che sarebbe andato a protestare per i soldi ricevuti l'altro ieri, è stato ucciso dal figlio di 19 anni del titolare durante una lite. Il giovane si è poi consegnato ai carabinieri di Saronno (Varese). Sono ancora molti i punti da chiarire sull'omicidio, nel pomeriggio di oggi, negli uffici della ditta di costruzione Katon in via Quarto dei Mille nel centro di Gerenzano. Ma sembra quasi certo che la causa sia stata la lite sul compenso lavorativo.

Sahid Saber Abd El Basset, da una decina di anni in Italia, documenti e permesso in regola, occupato nella ditta, si è presentato verso le 14 per lamentarsi del compenso. Negli uffici, in un vecchio cortile di un antico caseggiato, il titolare non c'era. C'era però il figlio di 19 anni, Antonio Fioramonte. È scoppiata la lite, e il giovane ha esploso l'intero caricatore di una pistola sull'extracomunitario. «Era insieme a due connazionali, mi hanno minacciato con un'ascia», avrebbe poi raccontato ai carabinieri. Ma dei due compagni di Sahid non è stata trovata traccia, così come neppure dell'arma. Non si esclude comunque che potrebbero essere scappati subito dopo gli spari. È scappato invece subito il giovane Antonio, gettando la pistola chissà dove. I carabinieri hanno accertato che né lui né il padre hanno il porto d'armi e hanno mai denunciato il possesso della pistola. Dopo aver girovagato per un paio d'ore nella zona, Antonio Fioramente si è poì costituto, convinto dai familiari, alla caserma dei carabinieri di Cislago. La vittima abitava a Castellanza, pare avesse precedenti penali.
Martedì 17 Giugno 2008, 23:11 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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