Mercoledì 22 Maggio
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Economia

Lavoro, accordo nella maggioranza:
via libera a modifiche riforma Fornero |


ROMA - Rinvio per l'entrata in vigore per l'Aspi, la nuova indennità di disoccupazione che arriverà solo nel 2014 e dopo un confronto preventivo con le parti sociali. Rinvio anche per l'aumento contributivo acarico delle partite Iva (2014). I criteri per verificare quali sono le "vere" partite Iva saranno spalmati su due anni consecutivi. Sono tre i punti dell'accordo raggiunto nella maggioranza per modificare, attraverso un emendamento in dieci punti al dl Sviluppo, la riforma Fornero sul mercato del Lavoro. Ma non è detto che il "veicolo" sia necessariamente il dl Sviluppo. Le norme potrebbero infatti confluire anche nella "Spending review". Decideranno a breve i capigruppo di maggioranza e il governo.
Le modifiche sono siglate Pd, Pdl, Udc, Fli, Pt. Tra i dieci punti ci sono anche le richieste dell'avviso comune siglato tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria e inviato nei giorni scorsi ai relatori del decreto Sviluppo (Raffaello Vignali del Pdl e Alberto Fluvi del Pd). Ma c'è ancora da attendere il vaglio dell'ammissibilità delle proposte, passaggio che a Montecitorio è notoriamente "stretto".
Pioggia di emendamenti. Arriva intanto una "pioggia" di emendamenti (circa 1.200) alle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera che saranno impegnate tutta questa settimana nell'esame del decreto. Ancora nessun emendamento è stato presentato dai relatori che però hanno ancora tempo. Poi il testo arriverà all'aula, dove è assai probabile la richiesta di fiducia, dati i tempi brevi (nei primi giorni di agosto il Parlamento chiude per la pausa estiva). E lo stesso percorso, ma ancor più breve dovrebbe registrarsi in Senato per la conversione definitiva del decreto. Tra i temi da discutere spunta anche la ricostruzione post-terremoto dopo le dimissioni per protesta di 5 sindaci abruzzesi.
Possibili modifiche. «Siamo disposti a modifiche - spiega Fluvi - purché siano ragionevoli». Confindustria e sindacati chiedono che l'intervallo di tempo che deve intercorrere tra un contratto a termine e il successivo sia affidato alla contrattazione tra le parti ed eliminato per i lavori stagionali; più apprendisti in tutti i settori produttivi anche nelle aziende di lavoro in affitto. Si chiede poi la possibilità di cumulo tra la cassa integrazione e i voucher stagionali di ripristinare la cassa integrazione straordinaria per le aziende ammesse a procedure concorsuali se in prospettiva riprenderanno l'attività; non conteggio per i contratti a termine sino a 6 mesi sulla base del calcolo dell'organico per l'obbligo di assunzione degli invalidi. Infine si chiede di facilitare i trasferimenti d'azienda o di rami d'azienda in caso di fallimento. Infine sono previste maggiori tutele contributive per i collaboratori. Al di là delle modifiche alla riforma Fornero molti i punti sui quali le commissioni potranno intervenire: tra le norme del dl c'è infatti, ad esempio, il bonus per le assunzioni di alto profilo, oppure la revisione dei molti incentivi alle imprese, l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione della pubblica amministrazione.  Lunedì 09 Luglio 2012 - 20:24 Ultimo aggiornamento: -
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