Domenica 19 Maggio
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Economia

Tagli alla spesa, 24mila statali in esubero
Cancellati 674 giudici di pace |


ROMA - Sono 24.000 i dipendenti pubblici in esubero, in base alla relazione al dl spending review. Sono circa 11.000 nei ministeri e negli enti pubblici non economici (di cui 5.600 nei ministeri) e 13.000negli enti territoriali (escluse le regioni). Tra gli 11.000 nei ministeri, sono 6.000 i pensionabili al 31/12/2011, mentre sono 2000 negli enti locali.
I soggetti che hanno maturato i requisiti al 31/12/2011, sono rilevati sulla base di un importo medio di buonuscita/Tfr stimabile in circa 87.000 euro per quanto concerne i dipendenti di ministeri e gli enti pubblici non economici e in circa 50.000 euro per quanto concerne i dipendenti di enti locali, a fronte di un maggior onere pensionistico (di fatto compensato da minor costi retributivi e quindi non incidente sui saldi di finanza pubblica). Si stimano così gli effetti in termini di erogazione anticipata di buonuscita/Tfr (tenuto conto nella valutazione che in assenza della disposizione i soggetti in esame avrebbero acceduto al pensionamento in parte nel 2013 e in parte nel 2014 e delle relative regole di liquidazione della prestazione di buonuscita/Tfr). Ci sarebbe quindi (al lordo degli effetti fiscali) un maggior esborso di 208 milioni nel 2013 ma con un risparmio già dall'anno successivo (138 milioni), un risparmio di 35 milioni sia nel 2015, sia nel 2016 fino allo zero del 2017.
Con il cedolino unico -210 milioni di spese. La relazione tecnica alla spending review ipotizza un risparmio per il "cedolino unico" per lo stipendio di 201 milioni a regime. Si tratta della cifra che si otterrebbe con una spesa a cedolino intorno ai 10 euro, moltiplicato per 12 mensilità e per l'intero personale non servito.
Con acquisti centralizzati 1,6 mliardi di risparmio annuo dal 2015. Risparmi per la finanza pubblica, quantificabili in circa 480 milioni per il 2013, 960 milioni per il 2014 e 1.600 milioni annui a partire dall'anno 2015 con gli acquisti centralizzati della Consip. Il risparmio è stimato nel 10% del valore degli acquisti.
Via 674 uffici dei giudici di pace. La razionalizzazione degli uffici giudiziari comporta la riduzione di 674 uffici del giudice di pace, di 220 sedi distaccate e di oltre 70 uffici giudiziari circondariali. Risparmi per 35 mln nel 2012 e 70 mln nel 2013. Sulle intercettazioni il risparmio sarà di 20 mln nel 2012 e 40 nel 2013.
Dalla sanità 2 miliardi di risparmi a regime.
Da qui al 2014 la sanità dovrà tagliare 900 milioni nel 2012, 1,8 miliardi nel 2013 e 2 nel 2014. È quanto si legge nella relazione tecnica al dl spending review. I maggiori risparmi arriveranno dal taglio della spesa per gli acquisti di beni e servizi compresi i dispositivi e per i farmaci.
Dal taglio dei posti letti 50 milioni di risparmi. Un taglio di 20 milioni per il 2013 e 50 per il 2014. È il risparmio calcolato per il taglio dei posti letto, perché «prudenzialmente» nella relazione tecnica al dl spending review si calcola solo «la contrazione della spesa per beni e servizi correlata ai posti letto cessanti», quindi, ad esempio, meno lenzuola da lavare o pasti in meno da portare. I posti letto a "saltare" dovrebbero essere circa 18mila, passando da 4 per mille abitanti a 3,7.
Stretta sulle spese per siringhe, lenzuola pulite, mense. Solo alcuni dei prodotti sotto l'etichetta 'beni e servizì acquistati dal servizio sanitario che saranno tagliati di 500 mln nel 2012, come si legge nella relazione tecnica al dl spending review. Ma si dovrà fare economia anche sui dispositivi medici (dalle protesi, alle valvole cardiache, ai pace-maker) con una sforbiciata da 400 mln nel 2013 e 500 mln nel 2014 per effetto minor tetto di spesa (passa dal 5,2 al 4,9 e poi al 4,8 dal 2014).
Scuola, con tesoreria unica -71 milioni. I benefici attesi dal passaggio alla Tesoreria unica per la scuola sono il minore ricorso al debito pubblico. Ipotizzando una giacenza minima di 900 milioni si otterrebbe un calo della spesa per interessi pari a 4 milioni nel 2012, 31 milioni 2013 e 36 milioni 2014. L'impatto sull'avanzo/deficit è minimo, per quanto positivo.
Cala la spesa per le carceri. Cala la spesa penitenziaria e un taglio da 3,5 mln arriva per l'approvvigionamento del vestiario. Una riduzione di 1,5 mln arriverà con la razionalizzazione dei costi per l'acquisizione di beni e servizi e 4 milioni per l'anno 2013 potranno essere reperiti in considerazione del fatto che le funzioni assistenziali sono trasferite al Ssnn.
Taglio buoni pasto, risparmio di 54 milioni. Con il limite a 7 euro per i buoni pasto ai travet si risparmieranno 53,8 milioni. Il taglio maggiore arriverà per i lavoratori degli Enti pubblici non economici che hanno un valore medio del buono di 11,60 euro.
Assunzioni uguali per tutti: -1,1 miliardi di spesa. Rendendo omogenee le assunzioni come previsto dalla spending review si arriverà a regime (nel 2016) ad un risparmio di 1,1 miliardi. La disposizione prevede in particolare che per il triennio 2012-2014 anche i Vigili del fuoco, i Corpi di polizia, il sistema delle Università e gli Enti di ricerca, potranno procedere al ricambio del turn-over nella misura del 20% nel triennio 2012-2014, del 50% nell'anno 2015 e il pieno reintegro del personale cessato dal 2016.
Dal taglio degli affitti 90 milioni. Dal taglio del 15% degli affitti arriverà un risparmio annuo di circa 90 milioni a decorrere dal 2013. Per il mancato adeguamento Istat degli affitti di Stato il risparmio è di 5 milioni per il 2012, 16 l'anno dopo e milioni e 15 milioni a decorrere dal 2014. Per gli enti territoriali è ipotizzabile in relazione al secondo semestre 2012 un risparmio pari a 5 milioni, per l'anno 2013 pari a 17 milioni di euro e a decorrere dall'anno 2014 pari a 16 milioni di euro.  Domenica 08 Luglio 2012 - 21:05 Ultimo aggiornamento: -
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