ROMA (13 marzo) - Il 2008 porta un forte aumento delle assicurazioni per i motociclisti dopo la tregua del 2007. È quanto emerge dalla terza edizione del Libretto Rosso delle Assicurazioni Moto di Dueruote, che per il dirigente 50enne in nona classe di merito, proprietario di una BMW 1200 GS, a Bologna ha registrato una crescita del premio migliore addirittura del 71%! Sicuramente un caso particolare, ma gli aumenti per lo stesso motociclista sono sostanziosi anche a Firenze (+45%), Roma (+34%) e Milano (+22%). A onor del vero bisogna aggiungere anche che, proprio per questo profilo, sono state riscontrate delle diminuzioni, con il miglior premio sceso da 161 a 147 Euro in città poco a rischio, come Biella o a 151 Euro per Pordenone.
In generale, è Napoli la città dove le polizze sono le più elevate in assoluto su tutti e 6 i profili-tipo considerati: si va infatti da 608 Euro per un 30enne che assicuri uno scooter ai 1258 Euro necessari ad una donna di trent'anni proprietaria di Ducati Hypermotard. Ma assicurare la moto, rileva il mensile di Editoriale Domus, costa caro anche a Palermo, Bari, Taranto e Reggio Calabria.
Per il 30enne, impiegato con laurea, che debba assicurare una Yamaha T-Max 500, il profilo più conveniente si riscontra invece nelle città di Agrigento (223 Euro), Modena (243 Euro), Reggio Emilia (233 Euro), Siena (203 Euro) e Salerno (365 Euro). Dunque c'è l'aumento medio, che l'ISVAP poco tempo fa ha stimato in circa l'8% per le due ruote, ma in molti casi, soprattutto con le moto di grossa cilindrata, si va molto più su.
Come già nel 2007, la figura più penalizzata è quella della donna alla guida di una moto di elevata cilindrata: tranne che ad Alessandria e a Ragusa infatti, il suo è risultato il profilo più caro delle 107 province monitorate. Da segnalare che l'edizione 2008 della ricerca curata da Dueruote offre quest'anno anche una selezione delle migliori polizze per incendio e furto in 24 province campione e un interessante confronto con i costi medi delle polizze in Europa. Nelle pagine che precedono le schede c'è poi la consueta guida per scegliere la polizza migliore e orientarsi nel mondo dell'assicurazione, sempre più complesso.
Presa in giro. Il meccanismo del bonus malus «è una presa in giro perché nella maggior parte dei casi non comporta diminuzioni per gli automobilisti virtuosi per i quali, nel migliore dei casi, la tariffa non aumenta». Lo ha detto Antonio Lirosi, il garante dei prezzi, in occasione di un confronto ad Economix con il direttore generale dell'Ania Giampaolo Galli.
Lirosi ha spiegato che esiste un 45-47% di automobilisti virtuosi che sono saliti in prima classe di merito e per i quali il loro premio «se va bene non aumenta perché nel frattempo sono aumentate le tariffe». Il garante dei prezzi ha detto di non possedere dati percentuali per quantificare questo fenomeno ma ha invitato ad esaminare «i dati dell'Isvap che danno per tutti i profili tariffari segni positivi di aumento». Lirosi ha comunque chiarito che non spetterà al garante intervenire su
questa faccenda: «è una questione - ha detto - di decisioni legislative ed imprenditoriali»