ROMA - Il giorno della firma. È nella capitale dalla scorsa settimana e dopo aver fatto un po’ il turista insieme con la moglie Patrizia, oggi Ederson si dovrebbe legare alla Lazio per i prossimi cinqueanni. Per lui è previsto un contratto a 1,5 milioni di euro a stagione più bonus a rendimento legati alle presenze, agli assist e ai gol. Nella tarda mattinata piomberà nella capitale il suo manager Antonio Caliendo e con il suo assistito andranno da Claudio Lotito, accompagnati dal ds Igli Tare per mettere tutto nero su bianco. Una formalità. Ederson potrebbe addirittura conoscere il nuovo allenatore biancoceleste Vlado Petkovic che pare sia arrivato ieri sera a Roma.
L’unica piccola incertezza sulla mezzala brasiliana è sulle visite mediche che dovrebbero essere nella giornata odierna o magari slittare di ventiquattrore. Problemi, insomma, anche se i controlli medici dovessero nuovamente slittare di qualche giorno, non ce ne sono. La particolarità sarà nel suo accordo con la società biancoceleste, visto che il contratto sarà depositato in Lega il primo luglio e sarà da giocatore comunitario. Sul suo nuovo passaporto italiano, ottenuto grazie al matrimonio con Patrizia Pighini, nonostante qualche voce maligna proveniente dalla Francia, non ci sono né ostacoli o tanto meno problemi di alcun tipo.
Il procuratore Caliendo arriverà a Roma non solo per assistere Ederson, ma anche e forse soprattutto per parlare con la Lazio del procedimento penali di Breno. In Germania alcuni giornali ci stanno andando pesante sulla storia dell’ormai ex giocatore del Bayern Monaco, tanto che diverse volte il responsabile della procura di Monaco è dovuto intervenire in almeno un paio di circostanze per smentire pesanti indiscrezioni. La più preoccupante in chiave Lazio era quella che riferiva di un verdetto già annunciato con Breno che avrebbe preso cinque anni di galera. Ma non è così. Caliendo, che sta seguendo da molto vicino la situazione e che ormai, grazie all’intervento di Ederson, sembra diventato a tutti gli effetti pure il manager di Breno, appare fiducioso sull’esito del processo.
Capitoli Yilmaz e Balzaretti. Sul centravanti turco bisogna solo attendere che il Trabzonspor accetti le richieste della Lazio sul pagamento del cartellino: 5 milioni cash (clausola rescissoria) e il bonus di 1,7 milioni di euro da versare entro la fine del 2012. C’è una piccola distanza anche sull’ingaggio, ma anche qui sembrano essere solo dettagli di carattere tecnico-burocratico. Per quanto riguarda Balzaretti, c’è da registrare l’ennesima presa di posizione di Zamparini che non vuole cederlo. Oggi o domani Moggi jr, il manager del terzino, si incontrerà con il Palermo per discutere del futuro del suo assistito. Il club siciliano vorrebbe rinnovare, il giocatore invece essere ceduto.
Sempre oggi è previsto a Formello l’incontro tra Tare e il procuratore di Diakité. Si parlerà di rinnovo di contratto. Il difensore, che ha scadenza 2013, attualmente percepisce meno di 500.000 euro e vorrebbe arrivare almeno a 800.000 a stagione o qualcosa di più.