|
Sabato 25 Maggio
- agg.0:47
Roma
Regione, Birindelli indagata: Idv, sfiducia
Polverini: resta al suo posto, no rimpastoL’inchiesta riguarda i reati di tentata estorsione e corruzione. Maruccio (Idv): a repentaglio credibilità giunta |


ROMA - Il caso dell’assessore Angela Birindelli indagata in un’inchiesta che tira in ballo i reati di tentata estorsione e corruzione, scuote la giunta regionale. Il capogruppo dell’Idv, Vincenzo Maruccio, ha deciso di presentare la mozione di sfiduciain consiglio. Parallelamente si va alla resa dei conti nel Pdl. I veleni che hanno portato all’inchiesta su un quotidiano locale di Viterbo e sui finanziamenti dispensati dall’assessorato all’Agricoltura vedono protagonisti da una parte Francesco Battistoni dall’altra Angela Birindelli. Quest’ultima è diventata assessore al posto proprio di Battistoni, che si dovette dimettere per il rispetto delle quote rosa. In molti pensavano che Birindelli sarebbe stata una sorta di avatar di Battistoni. Ma Birindelli ha gestito il suo ruolo con indipendenza, scatenando la guerra intestina con Battistoni che da tempo spera nella «restituzione» dell’assessorato.
Polverini esclude il rimpasto. Ieri il presidente Renata Polverini ha rilasciato una dichiarazione che sembra una difesa di Birindelli: «Escludo che si possa andare al rimpasto». Se non c’è rimpasto, Birindelli resta al suo posto e Battistoni fuori dalla giunta. Ma in queste ore potrebbe esserci l’intervento di uno degli uomini forti del Pdl, Antonio Tajani, di cui Battistoni è un fedelissimo.
Intanto, attacca Maruccio: «Presenterò una mozione nella quale chiederò alla presidente Polverini di ritirare le deleghe assegnate all’assessore Birindelli: i recenti fatti giudiziari mettono a repentaglio la credibilità e l’affidabilità dell’amministrazione. Ci auguriamo che la discussione della mozione venga calendarizzata al più presto, in quanto è interesse di tutti fare chiarezza. Chiederemo chiarimenti anche sull’assegnazione dell’appalto e sui costi degli allestimenti per lo stand del Lazio al Vinitaly, perché anche in questo caso l’assessore pecca in scarsa trasparenza».
L'inchiesta della Procura. Questo di Vinitaly è un altro fronte: tanto per cambiare ci sono lettere anonime che stanno girando in Regione. L’inchiesta della Procura punta a capire se il finanziamento al quotidiano L’Opinione (vale a dire alla società Alto Lazio News srl) di 18 mila euro abbia favorito una campagna di stampa contro Battistoni, per la quale sono indagati il direttore Paolo Gianlorenzo e la giornalista Viviana Tartaglini. Ora emerge che l’assessorato finanziava anche una rivista (Europa Rurale) in cui il direttore è la moglie di Paolo Gianlorenzo. Dall’assessorato all’Agricoltura replicano: la rivista esisteva anche con Marrazzo e la nomina a direttore della moglie del giornalista indagato fu fatta da Battistoni, non da Birindelli. Inoltre, con i tagli di bilancio, da gennaio la rivista non viene più finanziata.
M.Ev. e Al.Mar.
 Lunedì 26 Marzo 2012 - 09:17 Ultimo aggiornamento: -
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
|
 |
| SEGUICI su facebook |
|
|
 |
| CASA |
|
|
 |
| IL METEO |
|
|
 |
| TUTTOMERCATO |
|
|
| IL MESSAGGERO PER I LETTORI |
|
|