seguici su Facebook Twitter Google+ RSS
Lunedì 21 Aprile - agg.1:26
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Tecnologia

App Store, cade il mito sicurezza: account violati e rischio virus

LOS ANGELES - Tegola sulla Apple. Dopo le gioie per il lancio del nuovo iPad, arrivano i dolori per una serie di frodi che riguardano il suo negozio online, l'App Store.

Reclami. L'azienda ha ricevuto infatti più di un migliaio di reclami per account violati e frodi a carte di credito. Le rogne sarebbero iniziate già nel 2009, con clienti che hanno denunciato il furto di numeri di carte di credito per transazioni fasulle che andavano da pochi dollari fino a 800 verdoni. Un articolo sul New York Times racconta di un uomo, Ryan Matthew Pierson, che si è ritrovato con un conto di quasi 440 dollari sull'App Store per aver comprato "moneta virtuale" per un gioco per iPhone chiamato "iMobsters". Solo che il malcapitato non è mai riuscito a giocarci perché si trattava di una bufala.

La Apple è stata persino costretta a chiudere degli account dopo che alcuni hacker avevano effettuato acquisti non autorizzati. Anche se la questione è stata risolta ed il clienti rimborsati, il problema resta, anzi è in aumento - come riporta il New York Times - e la Apple, sempre secondo il quotidiano della Grande Mela, non starebbe facendo abbastanza. Cade insomma il mito dell'inviolabilità del negozio online della casa di Cupertino. L'App Store offre più di mezzo milione di programmi software per qualsiasi prodotto Apple. E per gli hacker, quindi, è un bersaglio succulento.

I rischi. Molti clienti App Store, inoltre, usano nome utente e password dell'account Apple che di solito è legato ad una carta di credito autorizzata ad acquistare online di tutto, dalla canzone a 99 centesimi si iTunes fino ad un MacBook Pro del valore di 2.500 dollari. Un connubio che può fruttare agli imbroglioni migliaia di dollari. La scorsa settimana più di un centinaio di utenti di iTunes si sono lamentati per essersi trovati con un credito inferiore.

Lamentele. Come se non bastasse anche i creatori di app reclamano mancati pagamenti da parte del punto vendita Apple. David Edery, a capo di un'azienda di software che vende giochi su App Store, ha spiegato che proprio perché la piattaforma Apple è cosi popolare non c'è da meravigliarsi per questi "attacchi" che ne possono compromettere la sicurezza.

Virus. Dulcis in fundo, c'è il problema di probabili app fasulle in vendita sull'App Store che potrebbero compromettere i dati personali e aprire la strada a virus. Sul suo sito la Apple raccomanda di usare password di almeno otto caratteri e combinate con numeri o simboli. Sulla questione degli account violati, tramite un comunicato, l'azienda di Cupertino ha detto che sta lavorando per potenziare la sicurezza del suo negozio digitale.
Sabato 17 Marzo 2012 - 22:04
© RIPRODUZIONE RISERVATA
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
EDIZIONI LOCALI
Lavorava in Germania Dopo 42 anni «Ecco la pensione»
CHIETI - Lavora per pochi mesi alla Siemens di Monaco e, 42 anni dopo, gli...
GUARDA TUTTE LE NEWS DELL' ABRUZZO
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

Atterraggio d'emergenza per un aereo Malaysia, si rompe un carrello

L'anno nero della Malaysia airlines continua. Stavolta la disavventura è toccata a un volo in...

Gerusalemme, scontri sulla spianata delle Moschee. Interviene l'esercito israeliano: decine di feriti

Il giorno di Pasqua (dei cristiani) è segnato da violenze a Gerusalemme, in una zona circoscritta, ma...

Manager Pa, stangata bis: giù i compensi a 120mila euro

I manager delle società partecipate dallo Stato rischiano di trovare una nuova amara sorpresa nel...

Iraq, kamikaze si fa esplodere all'università di Baghdad: almeno 5 morti

​Un kamikaze si è fatto saltare in aria oggi in una università a nord di Baghdad,...

Canale 5 vince in prima serata con Garko e Rodolfo Valentino

All'esordio la fiction di Canale 5 "Rodolfo Valentino - La leggenda" conquista il prime time...

CASA
Pensioni nel 2014, cresce l'età delle donne
Si allontana il congedo. Nel 2017 pareggio anagrafico tra i due sessi
Case sfitte, quando e perché si paga l'Irpef
La tassa è dovuta per alloggi vuoti nella città di residenza
Guida alla Tasi, prima rata a giugno
Presto le aliquote decise dai Comuni. Il saldo entro il 16 dicembre
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
TUTTOMERCATO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2012 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009