Roma, domani apre la stazione Tiburtina
Quartiere blindato, traffico a rischio

La nuova stazione Tiburtina
ROMA - Due ore di blocco tra Nomentana e Pietralata, nella zona attorno alla stazione Tiburtina, con sicure ripercussioni sul traffico. Sarà un caos legato a un evento importante, di cui Roma e il Paese possono andare fieri - l’inaugurazione della nuova stazione Tiburtina costata 330 milioni di euro - ma a causa delle misure di sicurezza rese necessarie dalla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, tra le 10 e mezzogiorno la circolazione avrà dei rallentamenti, ci saranno strade bloccate e deviazioni dei bus.

Già questa notte agenti specializzati faranno le ultime bonifiche di tutta l’area. Ma anche le segnalazioni di possibili proteste dei No Tav consiglieranno, domani, a rafforzare il cordone dei controlli attorno all’avveniristico ponte della nuova stazione. Ad annunciarlo ieri è stato lo stesso assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma: «Domani mattina, in occasione dell’inaugurazione della nuova stazione Tiburtina, a cui parteciperà anche il presidente della Repubblica, potrebbe essere disposta la chiusura di alcune strade del quadrante che circonda la zona interessata dall’evento». Come dire: se non è necessario per ragioni di lavoro o familiari, meglio non andare in macchina nella stazione di Tiburtina.
«Per fortuna - osserva l’assessore Aurigemma - l’inaugurazione non interesserà le ore di punta. Alle 10, quando comincerà l’inaugurazione, quindi non nell’ora di punta, quando il traffico è più intenso. E verso mezzogiorno dovrebbe essere tutto completato». Le limitazioni del traffico, nel dettaglio, saranno decise solo oggi. Sembra possibile, che nel corso della cerimonia sarà chiusa la stazione della metro di Tiburtina. Gran parte dei partecipanti entrerà dal lato di Pietralata (la nuova stazione di fatto collega quella zona con il quartiere Nomentano), ma la cerimonia coinvolgerà anche l’altra ala. La stazione sarà intitolata a Cavour, anche in omaggio alle celebrazioni per i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia e la targa si trova nel lato del quartiere Nomentano.

Alla cerimonia, oltre al capo dello Stato,
parteciperanno il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, il presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Lamberto Cardia, e l’amministratore Delegato, Mauro Moretti. Il vero battesimo del fuoco per Tiburtina avverrà l’11 dicembre, quando partirà l’orario invernale. Ma lo spostamento dei treni dell’Alta velocità da Termini a Tiburtina avverrà gradualmente, visto che si tratta di un’operazione non semplice da gestire.
Resteranno a Tiburtina i treni regionali, mentre non si esclude in futuro che dalla nuova stazione possa essere attivato un collegamento con l’aeroporto di Fiumicino, alternativo al Leonardo Express che parte da Termini (il 2 dicembre saranno inaugurati i nuovi treni e il nuovo binario, il 24, per questo collegamento). Ultimo tassello: non è ancora stata completata la gara per la gestione della grande galleria commerciale all’interno della stazione (va ricordato che in totale sono 48.655 metri quadrati di servizi fra percorsi pedonali, assistenza al viaggiatore, aree per mostre, conferenze e esposizioni, uffici e negozi), per cui i nuovi negozi non apriranno subito (salvo, ovviamente, quelli che già funzionavano con la vecchia struttura).

Domenica 27 Novembre 2011, 12:22 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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