seguici su Facebook Twitter Google+ RSS
Mercoledì 22 Maggio - agg.20:49
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Roma

Delitto Pasolini, nuove indagini dei Ris:
trovato il dna di un terzo uomo

Pier Paolo Pasolini

ROMA - La notte di quel primo novembre di 36 anni fa all’Idroscalo di Ostia Pier Paolo Pasolini e Pino Pelosi non erano soli. A dirlo non è un pentito o un testimone sbucato dal nulla. È la prova scientifica. Dalle indagini condotte sui reperti conservati per anni al Museo di criminologia di via Giulia sono emerse tracce ematiche che non appartengono a nessuno dei due. Il dna estratto dalle tavolette trovate sul posto, utilizzate per colpire lo scrittore e dagli indumenti, appartiene a un soggetto terzo.

È una verità affiorata più volte, sostenuta per anni dai difensori, ipotizzata anche nella sentenza di I grado. Ora viene chimicamente consegnata alla cronaca ma soprattutto alla storia di quegli anni. Potrebbe confermare che si trattò di un agguato, e che uno dei delitti più oscuri del nostro Paese è da riscrivere. Che la sentenza pronunciata dal Tribunale dei minori e dal presidente Alfredo Moro, che condannò Pino «la rana» per omicidio «in concorso con ignoti», fu accolta male perché era scomoda, troppo vicina alla verità.

I Ris, il Reparto carabinieri investigazioni scientifiche ha ultimato gli accertamenti condotti nella caserma di Tor di Quinto. Resta da scrivere solo la relazione finale. Il pm Francesco Minnisci, che ha disposto il riesame dei reperti e secretato i risultati, è pronto a sentire nuovi testimoni. Le indagini sono andate avanti nel segreto più assoluto. Lo stesso generale Luciano Garofalo, l’ex comandante dei Ris che ha seguito gli esami in qualità di perito, è stato tenuto all’oscuro dell’esito finale proprio per evitare fughe di notizie. Ma i segreti non possono durare in eterno.
Le informazioni tecnicamente più rilevanti riguarderebbero appunto il sangue trovato sulle due tavolette. Ma anche delle impronte digitali lasciate da chi le impugnò come arma quella notte. Va da sé che il tempo trascorso e il rischio di inquinamento dei reperti sono stati finora l’ostacolo maggiore.

La riapertura del delitto dell’Olgiata e di quello di Via Poma insegnano che grazie all’applicazione delle nuove tecniche oggi è possibile quello che fino a ieri era impensabile. I reperti esaminati dai Ris hanno fatto emergere «notizie utili al fine della prosecuzione delle indagini». Erano stati custoditi per anni in uno scatolone al Museo criminologico di via Giulia. Gli indumenti e gli oggetti personali, la camicia modello Missoni, gli stivaletti alla moda, il maglione verde che i parenti dello scrittore esclusero fosse di Pasolini, i jeans, gli occhiali scuri, il tesserino dell’Ordine dei giornalisti, il plantare e il famoso anello trovato nel fango dell’Idroscalo. Tutto è stato micro-analizzato.
Il pm Minnisci è intenzionato ad andare avanti. Le indagini hanno stabilito che Pasolini morì per schiacciamento del torace; la foto con le tracce di pneumatico sulla sua canottiera vengono ancora oggi mostrate dai periti dell’epoca che oggi sono docenti universitari. Definito il «come, restava da stabilire «chi» lo uccise. La P2? Le trame nere? Lo sapremo mai?

Farsi illusioni puntando tutto sulle analisi biologiche è sconsigliato. Le informazioni scientifiche raccolte andranno perciò confrontate e intrecciate, serviranno nuove testimonianze. Prima fra tutti quella di Johnny lo Zingaro, al secolo Giuseppe Mastini, che secondo molti era presente quella sera. Non più tardi di due anni fa, Pino Pelosi rivelò al Messaggero che si trattò di un’aggressione alla quale avrebbero partecipato i due fratelli Franco e Giuseppe Borsellino, entrambi minorenni e scomparsi negli anni ’90. Non fece altri nomi. Smentì i giudici, ma soprattutto se stesso.

Lunedì 07 Novembre 2011 - 11:26
Ultimo aggiornamento: -
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO

CONDIVIDI L’ARTICOLO

OGGI IN PRIMO PIANO

Legge elettorale, raggiunta l'intesa: modifiche al Porcellum entro l'estate

ROMA - Via libera dal vertice tra governo e maggioranza ad una...

Londra, soldato decapitato in strada da due uomini armati di machete: allarme terroristico

LONDRA - Un attacco di una violenza inaudita, in pieno giorno, in una...

EDIZIONI LOCALI
Temporali di forte intensità sulla fascia costiera/Aggiornamento
PESCARA Sulla nostra Regione, secondo AbruzzoMeteo, si prevedono condizioni...
GUARDA TUTTE LE NEWS DELL' ABRUZZO
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

Legge elettorale, raggiunta l'intesa: modifiche al Porcellum entro l'estate

ROMA - Via libera dal vertice tra governo e maggioranza ad una "correzione" del Porcellum entro...

Pensioni, ipotesi uscite flessibili per risolvere il nodo esodati

ROMA - Un modello di pensionamento flessibile ancora da definire nei suoi contorni esatti, ma che in...

Attrici porno spiate per 10 giorni: docu-film di 6 ore spopola sul web

NEW YORK - Una versione alternativa del Grande Fratello, con protagoniste nove star del cinema porno lesbo....

Il centesimo con la Mole all'asta: la moneta sbagliata vale 2.500 euro

TORINO - Al posto di Castel del Monte, vicino a Andria, raffigurano la Mole Antonelliana: sono le monetine da...

Suicidio a Notre Dame, scrittore anti-gay si spara sull'altare

PARIGI Sulla piazza della Bastiglia, ieri pomeriggio, stavano finendo di montare il grande palco per la prima...

Sara Tommasi nuda sul letto con polemiche su Fb: «Bacchettoni e criticoni»

ROMA - Una nuova polemica in salsa sexy per Sara Tommasi. L'ex isolana, molto attiva su Facebook, ha...

Roma e Allegri, il giorno della verità Il tecnico da Galliani: «Solo un caffé»

MILANO - Massimiliano Allegri è entrato alle 9.30 nella sede del Milan per l'incontro con Adriano...

Roma, perseguitata da uno stalker salvata dall'ex marito

ROMA - I carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ostia hanno arrestato un pregiudicato...

Letta: in Europa con la schiena dritta lavoro ai giovani o la Ue implode

ROMA - Oggi primo vertice europeo per Enrico Letta a Bruxelles, a cui il premier arriva forte di una...

Offese a Kyenge, l'Europa contro Borghezio: via dal gruppo dell'Europarlamento. Lui: «Chiedo scusa, mi autosospendo»

ROMA - L'europarlamentare leghista Mario Borghezio ha deciso di autosospendersi dal gruppo Efd (Europa...

CASA
Aumentano le detrazioni per la prole a carico
Da 800 a 950 euro lo "sgravio" per ogni figlio dai 3 anni in su
Lavori, a giugno scade la "maxi detrazione"
Ultima chance per scalare il 50% delle spese sostenute
Fotovoltaico? Sì alla detrazione del 36/50%
L'impianto trasforma la luce in energia. Confermato lo
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
TUTTOMERCATO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2012 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009