L'Aquila, due anni dopo il terremoto:
«Venite a bere un caffè nel mio giardino»

L'Aquila, la zona rossa (foto Renato Vitturini)
L'AQUILA - Davvero, come fanno credere alcune trasmissioni televisive, la città è ricostruita, gli aquilani mangiano in giardino, le auto sono nei garage, la vita è tornata quella prima?

Angelo De Nicola, cronista del Messaggero, ripercorre la storia del terremoto aquilano tra le vie e i palazzi crollati del suo quartiere, uno tra i più colpiti dal sisma. Una storia personale che si intreccia con quelle di migliaia di cittadini. Un racconto, provocatorio, per far capire, a due anni dal sisma, le angosce di tanti aquilani e le difficoltà di una ricostruzione che deve ancora partire.
Martedì 5 Aprile 2011, 13:16 - Ultimo aggiornamento: 6 Maggio, 01:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA
0 di 0 commenti presenti
0
QUICKMAP