Idv: Minzolini ha passato il limite, esposto
alla Vigilanza. Pdl: violenta intimidazione

Augusto Minzolini
ROMA (1° settembre) - «Minzolini ha da tempo passato il limite. Un Tg come il suo, per usare le parole del dg Masi, non lo fanno neanche in Zimbabwe. Ieri il direttore di quello che una volta era il principale telegiornale italiano ha permesso, in maniera ignobile, che un pregiudicato come Marcello Dell'Utri, minacciasse il leader di un partito, Antonio Di Pietro, senza offrire la possibilità di una controreplica. Non si era mai vista una cosa del genere in un telegiornale della Rai»: lo affermano il capogruppo Idv in commissione Vigilanza, Pancho Pardi, e il portavoce del partito, Leoluca Orlando annunciando un esposto in Commissione di vigilanza contro il direttore del tg1.

Idv: esposto in commissione Vigilanza Rai.
«Inoltre, sul processo breve, in pochi giorni il Tg1 ha mandato in onda tre interviste di pseudo esperti - aggiungono i parlamentari - casualmente tutti a favore di Berlusconi e delle sua ennesima legge ad personam. Il primo, Gustavo Pansini, sostenitore di tutte le leggi ad vergognam del premier ed ex collaboratore dell'ultimo governo di centrodestra, chiamato proprio da Castelli. Fra l'altro Pansini si è distinto per il suo parere positivo al blocco della rogatoria dell'inchiesta su Mediaset, per applicare la legge sull'immunità per stoppare l'indagine nei riguardi del premier. Il secondo illustre esperto intervistato da Minzolini è l'ex togato del Csm, Cosimo Maria Ferri, il cui nome emerge dalle intercettazioni di Trani, proprio colui che avrebbe fornito consulenze legali al commissario dell' Agcom, Innocenzi, per intervenire contro Annozero. L'ultima perla è l'intervista di ieri sera al professore Salvatore Sica, ennesimo esperto guarda caso a favore del processo breve, cioè del processo morto. Minzolini sappia che al riguardo abbiamo già preparato un dossier che presenteremo in Vigilanza e sul quale chiederemo spiegazioni quando il direttorissimo sarà audito dalla commissione. Sappia che gli ascoltatori amanti del servizio pubblico contano i giorni aspettando la sua fine».

Pdl: dall'Idv violenza e intimidazione contro Minzolini. «Ieri, per i miliziani dell'Idv, era la giornata del "cacciare, zittire, galera", riferiti a Marcello Dell'Utri. Oggi, contro Augusto Minzolini, si passa a toni ancora più macabri, violenti e intimidatori: si contano i giorni aspettando la sua fine»: è quanto dichiara Daniele Capezzone, portavoce del Pdl. «Resta da capire - continua Capezzone - se sia questo il modo in cui l'opposizione intenda alimentare il confronto sulla scena pubblica italiana. Davvero, dovremo assistere a questo tipo di aggressioni, a questo linguaggio allusivo e pericoloso? Dove sono quelli della "libertà di stampa", quelli del "free speech", quelli dell'articolo 21, quelli "contro il bavaglio"? Stavolta non hanno nulla da obiettare? E soprattutto, dov'è il Pd? Condivide questi toni, questi metodi? Davvero ritiene che qualcuno debba essere 'zittitò, e che si debba lavorare per la 'finè di qualcun altro?».
Mercoledì 1 Settembre 2010, 17:43 - Ultimo aggiornamento: 30 Settembre, 23:31
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