seguici su Facebook Twitter Google+ RSS
Giovedì 24 Aprile - agg.12:58
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Abruzzo

Terremoto, Cialente: «Mani sugli appalti
Chi voleva commissariarmi?»

Il sindaco Cialente ha inviato una lettera a Silvio Berlusconi e a Gianni Letta

L'AQUILA - Il sindaco dell'Aquila ha inviato una lettera a Silvio Berlusconi e Gianni Letta per chiedere chiarimenti in merito a quanto dichiarato ad alcuni organi di stampa dal presidente della Regione Gianni Chiodi. Chiodi avrebbe rilevato «che nel 2010 il Governo sollecitava un commissariamento del Comune dell'Aquila per la redazione del Piano di Ricostruzione della Città sottraendolo, come diversamente previsto dalla legge, al Sindaco, ovvero al Comune». Per Cialente, se fosse vero «la Ricostruzione Gianni Chiodi che io giudico di estrema, abnorme, allucinante, stravolgente gravità, che mi lasciano stupefatto ed indignato». All'ex premier e a Letta Cialente «in nome della Vostra indiscussa correttezza e lealtà» chiede «di dichiarare oggi stesso se queste affermazioni corrispondano al vero e quindi se il Governo avesse effettivamente deciso un mio commissariamento.

Solo nei comuni di mafia.In caso di risposta positiva, chiedo per quale motivo si procedeva ad una scelta di tale gravità che si applica solo in caso di scioglimento del Consiglio comunale per mafia. Se la proposta nasceva dal Governo, o era suggerita da Chiodi o dal Responsabile della Struttura Tecnica di Missione Gaetano Fontana». Cialente all'ex premier e al suo braccio destro chiede anche «per quale motivo si intendesse commissariare solo il Comune dell'Aquila e non gli altri Comuni del cratere sismico che in quel momento, nella redazione del Piano di Ricostruzione, erano rispetto a noi più indietro, visto che il Comune dell'Aquila già da Aprile era stato il primo a procedere all'iniziale, fondamentale passaggio corrispondente alla perimetrazione di cinquanta centri storici».

Gli appalti.«Chiedo se la scelta di commissariare fosse legata alla precisa volontà di Chiodi e di Fontana di procedere non con il metodo dell'indennizzo ma con quello del contributo che presupponeva, di fatto, appalti per milioni di euro da assegnare a poche imprese italiane che di fatto si sarebbero impossessate della ricostruzione della Città, finendo così per favorire pochi e poco trasparenti interessi. Si voleva prefigurare una sorta di “grande cricca” che mettesse le mani sulla Città? Poichè ritengo che l'ipotesi di commissariamento avrebbe costituito il più grande vulnus istituzionale e democratico, invio la presente, per opportuna conoscenza, al Presidente della Repubblica ed al Ministro degli Interni».

Venerdì 04 Maggio 2012 - 19:41
Ultimo aggiornamento: -
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

Statali, obbligo di mobilità e assunzioni mirate

Approvato il decreto sull'Irpef, Matteo Renzi si prepara ad affrontare la nuova tappa del suo...

Lavoro, ok della Camera al decreto. Sì di Ncd: ma al Senato va cambiato

La Camera ha votato la fiducia al governo sul decreto lavoro con 344 sì e 184 no. Ora il provvedimento...

Fiorello-Vespa, velenosa lite su Twitter. Poi la pace. «Love Bruno»

Botta e risposta, con pace finale, su Twitter tra Rosario Fiorello e Bruno Vespa.

Petizione contro il programma di Belen Lei replica: «Bimba, cambia canale»

Un lungo post su Facebook per una replica che, sintetizzata, suona più o meno così:...

CASA
Pensioni nel 2014, cresce l'età delle donne
Si allontana il congedo. Nel 2017 pareggio anagrafico tra i due sessi
Case sfitte, quando e perché si paga l'Irpef
La tassa è dovuta per alloggi vuoti nella città di residenza
L'elenco aggiornato delle spese detraibili
Dagli interessi per il mutuo ai ticket sanitari, le spese che si possono...
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
TUTTOMERCATO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2012 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009