Teramo, professore di 31 anni trovato morto in hotel a Como: scatta l'inchiesta

La morte di Domenico Pantone, 31 anni, professore di lettere nell'Istituto tecnologico di S. Egidio alla Vibrata, è arrivata ad Alba (Teramo) come un fulmine a ciel sereno. Il giovane insegnante, da alcuni giorni, si era recato a Como per effettuare una serie di accertamenti clinici. Pantone per la trasferta aveva prenotato una stanza in un hotel della città lariana (il Tre Re) e la mattina seguente (giovedì scorso), avrebbe dovuto presentarsi all'appuntamento per la visita medica. Un familiare che si era offerto di accompagnarlo nella città lombarda, allarmato dal ritardo ha chiesto al personale dell'albergo di aprire la porta della camera, facendo così la macabra scoperta. Le cause del decesso non sono ancora certe, anche se non attribuibili a violenze di terze persone.

Domenico che abitava in viale Della Vittoria, era una persona molto discreta e sensibile. Si era laureato a Bologna ma prima di dedicarsi all'insegnamento, aveva anche collaborato come giornalista con alcuni quotidiani locali . Per la gran parte degli albensi però era conosciuto per essere il figlio più giovane del maestro Pietro Pantone. Una figura, quest'ultima, per oltre un trentennio, al centro della vita politica e comunale della cittadina rivierasca, in qualità di dirigente di partito (Pci prima e Pdci dopo), vicesindaco di Alba, nonché assessore alla Provincia di Teramo. Intanto, in attesa del ritorno della salma, nella sua abitazione è iniziato il via vai di amici e conoscenti per manifestare vicinanza e cordoglio alla famiglia di Domenico. I funerali con molta probabilità si svolgeranno la prossima settimana.
Sabato 13 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 12:07

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
QUICKMAP