PESCARA Una notizia buona, una cattiva e una speranza. E’ questo il bilancio del Pescara nel giorno in cui la squadra di Stroppa, ancora largamente incompleta, si è trasferita a Rivisondolidove da oggi comincerà la preparazione precampionato.
Cominciamo dalla speranza, che è quella di avere finalmente trovato un difensore centrale importante. Si tratta del brasiliano Bruno Uvini, del San Paolo, classe 1991, uno dei nuovi talenti del calcio del Brasile che da qualche anno ha preso a sfornare anche grandi difensori. Il giocatore era stato per mesi nel mirino della Roma che voleva regalarlo a Zeman per completare e ringiovanirne la difesa.
Poi era subentrato un altro club brasiliano, il Cruzeiro, ma alla fine è spuntato il terzo incomodo: il Napoli. Il presidente De Laurentis sarebbe pronto a spendere i 2,5 milioni che servono per prelevarne il cartellino e potrebbe farlo lavorando insieme al Pescara. I partenopei infatti, non hanno più posti liberi per tesserare extracomunitari, e dunque girerebbe il giocatore al Pescara.
Che, nel frattempo, riposto nel cassetto il sogno Boulharouz, e convinto ma non fino in fondo dal francese Escude del Siviglia, tiene in caldo la pista Natali ma aspetta anche un segnale dai brasiliani dell’Atletico Mineiro. Il club gaucho, dopo aver visto sfumare il trasferimento al Galatasaray di Rodrigo Moledo, sembra disposta ad abbassare le proprie richieste. Il Pescara è lì. Se arrivasse un segnale, la trattativa potrebbe anche riaccendersi improvvisamente.
La brutta notizia è arrivata stamattina sul cellulare del direttore sportivo Delli Carri. L’attaccante norvegese Tarik Elyonoussi, che il Pescara aveva acquistato dal Friedrikstad, ha fatto sapere che non accetterà il trasferimento al Pescara, che lo aspettava in ritiro nelle prossime ore. Una decisione che, a giudizio del giocatore, non è dovuta alla presenza di altre offerte più ricche, ma semplicemente a un ripensamento sull’opportunità di affrontare l’esperienza italiana. Di sicuro, poteva pensarci prima, visto che ha già fatto le visite a Pescara e firmato il contratto che, signorilmente, il club biancazzurro non depositerà, consentendogli di continuare a giocare in patria. Un contrattempo per i dirigenti e per il tecnico Stroppa, ma c’è tempo in abbondanza per trovare un altro esterno.
C’è Foggia per il quale la trattativa è già iniziata, c’è Chiaretti che lo staff tecnico vuole vedere in ritiro prima di girarlo eventualmente in prestito. E ci sono altre soluzioni, al momento difficili, ma comunque vive: lo spagnolo Juanito Gomez del Verona e il giovane De Luca del Varese. Per lui il club lombardo chiede 2 miliioni di euro per la metà.
La bella notizia della giornata biancazzurra arriva invece dall’Inghilterra. Il Manchester City ha accettato di riaprire la trattativa per l’esterno offensivo slovacco Vladimir Weiss. Il club inglese (grazie anche ai buoni uffici di Mino Raiola, procuratore del ragazzo, classe 1989) ha detto al Pescara che l’affare si può fare, ma con una formula diversa da quella discussa: prestito gratuito con obbligo di riscatto al termine della stagione, per una cifra di 2 milioni di euro. Al Pescara, che crede moltissimo nel giocatore, può andar bene e non è escluso che in settimana si possa metere nero su bianco.
Tutto ok anche per Carlos Munoz, per il quale è arrivato l’okay del Colo Colo e dopo aver ottenuto il visto dovrebbe mettersi in viaggio. Nell’ambiente biancazzurro c’è grande ottimismo anche sulla risposta che dovrà arrivare dalla Colombia per il giovanissimo Juan Fernando Quintero da Envigado e Nacional Medellin. Anche nel suo caso, si spera di averlo in Italia entro il prossimo fine settimana. Mercoledì intanto arriva Markus Rosenberg. Potrebbe essere lui il bomber mancante.