Sulmona, la Pasqua è fortunata:
vinto un milione di euro

di Patrizio Iavarone
SULMONA - Sulla bacheca della tabaccheria del Bar Stop in via Patini, c'è insieme alle ricevute della Sisal il calendario della Madonna che scappa in piazza: il gestore del locale, Salvatore Pace (nella foto), seppur originario di Pratola, è convinto che lo zampino ce l'abbia messo proprio la Vergine di Sulmona. Un premio da un milione di euro, d'altronde, non è cosa che capita tutti i giorni: l'ultima vincita consistente, allo Stop, risale a due anni fa, quando con il Lotto venne indovinata una quaterna secca che fruttò ad un giocatore 203mila euro. Questa volta è stata la Pasqua a regalare un nuovo milionario, ovvero il concorso inaugurato quest'anno dalla Sisal Pasqua milionaria: 30 milioni di euro equamente distribuiti a 30 fortunati scommettitori che, a prescindere dai numeri estratti, hanno ricevuto per ogni giocata del 6+1 (compreso cioè il numero jolly) fatta per l'estrazione del 15 aprile, un codice identificativo che è stato poi estratto a sorte. E Sulmona è stata baciata (unica in Abruzzo) dalla fortuna: il biglietto vincente è infatti quello con codice 9285BD2D0059-1, giocato non si sa da chi e quando e con quale spesa.

NESSUNA TELEFONATA
«E' importante dire qual è il codice vincente - spiega Pace - perché chi ha vinto potrebbe non averci fatto caso. Io stesso mi sono accorto della vincita solo questa mattina (ieri, ndr)». Dunque chi ha giocato al Bar Stop rovisti nella spazzatura di Pasqua alla ricerca del biglietto: finora, d'altronde, nessuno si è fatto vivo, neanche con una telefonata. «Il Superenalotto non è come il Lotto, chi gioca non ha un sistema, ma spesso tenta la fortuna - spiega il gestore -. Potrebbe aver vinto chiunque, in questi giorni di festa sono stati molti i clienti occasionali. Comunque chi ha vinto ha speso da 1,5 a 7 euro massimo, perché è quella la cifra che si scommette in questo gioco». Pace spera almeno in una telefonata da parte del fortunato milionario, anche se per incassare la vincita (entro 90 giorni successivi alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale), sarà necessario recarsi personalmente a Roma o a Milano dove ci sono gli uffici premi Sisal autorizzati. «L'importante è che chi ha vinto se ne accorga - conclude il ricevitore - sarebbe davvero una beffa essere milionario e non saperlo. Poi se vuole ricordarsi di chi gli ha venduto quel biglietto, tanto meglio». La sorpresa di Pasqua, a Sulmona, è stata niente male.

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Mercoledì 19 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:06
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