Colpo grosso al Policlinico
maxi furto di medicinali a Chieti

CHIETI Furto di medicinali senza precedenti all'ospedale Santissima Annunziata. Nel colpo messo a segno nelle scorse ore è stata portata via una grande quantità di farmaci biologici e anti sclerosi multipla: il bottino, secondo gli investigatori, si aggira fra 250 e 300 mila euro. I ladri sono entrati in azione, all'interno della farmacia ospedaliera, nella notte tra sabato e domenica o in quella tra domenica e lunedì (il servizio per i pazienti è attivo dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 14). Dunque solo ieri mattina, alla riapertura del servizio al sesto livello, il direttore Concetta Matera ha trovato i locali a soqquadro, si è accorto del furto e ha allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati gli uomini della squadra Volante e della scientifica della Questura di Chieti: i rilievi sono proseguiti fino al primo pomeriggio. La Mobile indaga a tutto campo. Ed è giallo perché, dalle prime verifiche, sembrerebbe che nessuna porta sia stata forzata. Insomma: l'impressione è che non sia stato un furto qualunque, ma un saccheggio mirato, su commissione. Resta da capire come i malviventi siano entrati all'interno della farmacia. Sono tanti gli interrogativi senza una risposta: erano in possesso di un duplicato delle chiavi? Hanno potuto fare affidamento su un basista? Si può comunque ipotizzare che i ladri sapessero di trovare una grossa fornitura di farmaci cosiddetti biologici, prodotti con tecniche di ingegneria genetica e utilizzati per curare l'artrite reumatoide e, in alcuni casi, anche i tumori. Così hanno puntato dritto ai frigoriferi in cui sono custoditi i preziosi medicinali.
Niente telecamere. Secondo quanto riferisce il personale sanitario, all'interno della farmacia ospedaliera non sono presenti telecamere né sistemi d'allarme. In altre parole: non sarà facile dare un volto agli autori del colpo da record. Certo è che al policlinico di Colle dell'Ara non si ricordano furti di questa portata. I medici sottolineano come, negli ultimi anni, non si sia andati oltre poche centinaia di euro rubati all'interno dei reparti a qualche paziente che, magari, si era dimenticato il portafoglio nel comodino.
La modalità Dice il dottor Giuseppe Mariotti, direttore sanitario dell'ospedale Santissima Annunziata: «Restiamo in attesa di verificare, insieme agli investigatori, le modalità di quanto avvenuto, in modo da poter attivare, anche per il futuro, tutte le precauzioni necessarie per custodire ancora meglio i medicinali. La farmacia, infatti, è un luogo nevralgico per la vita e l'organizzazione dell'ospedale». Non è da escludere che il maxi colpo di Chieti sia collegato a una serie di furti di farmaci biologici messi a segno negli ultimi mesi in tutta Italia, soprattutto negli ospedali del sud: da Bari a Caserta. Gli investigatori pugliesi hanno ipotizzato che ci sia un'unica banda specializzata nelle razzie di medicinali salvavita. Dietro si muoverebbe un'organizzazione criminale ramificata in più paesi. Da un lato i basisti italiani, dall'altro i corrieri e i ricettatori stranieri.
Martedì 5 Marzo 2013, 10:15 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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