Affitti light per negozi e uffici,
Cialente: «Basta speculatori»

di Antonella Calcagni
L'AQUILA - Al via i canoni calmierati con le associazioni per uffici e negozi del centro storico. Un accordo complementare al piano Fare centro. Basta, dunque, con i canoni capestro che, come sottolineato dal sindaco Massimo Cialente, sfiorano i 28 euro a metro quadrato di affitto in centro storico. «Mi è stata rimessa la proposta di Accordo Territoriale per la definizione di canoni concordati per le locazioni ha spiegato il primo cittadino. - Il Comune sta esaminando l'accordo con i suoi dirigenti affinchè la giunta possa dare l'assenso ad apporre la mia firma che porterà una responsabilizzazione dell'Amministrazione Comunale che spero venga mantenuta ed anzi migliorata dal mio successore. Emerge che a L'Aquila ci sono associazioni che con i loro rappresentanti si stanno facendo carico di dare un futuro a questa comunità, ma che purtroppo vi sono anche vili speculatori».

IL PLACET
Con il placet delle associazioni la proposta prevede la divisione in fasce del centro storico: A per spazi superiori a 100 mq; B (da 50 a 100 mq) C (inferiore a 50 mq). Per l'asse centrale si va da 10 a 14 euro (dopo 6 anni) al mq per la fascia A; da 12 a 16 euro mq per la B e da 14 a 20 per la C. Meno care le locazioni in Via Sallustio, Via Garibaldi, Via Castello, Via San Bernardino, Via Cimino, Via Patini e altri vicoli che portano in piazza Duomo. Per queste strade si va dagli 8 ai 18 euro al metro quadrato. Per le altre piazze del centro si parte dai 10 euro ai 15 euro in media suddivisi per fasce. Per il resto del centro storico si va da 6 euro a 12 euro. Infine per le piazze delle frazioni la forbice è compresa fra 10 euro a 15 euro.

Le cifre stabilite sono il frutto di una zonizzazione di aree commercialmente differenti e di diverso valore economico. Il Comune dell'Aquila insieme alle associazioni ha stabilito anche un contratto tipo che prevede una progressione temporale nei 6 anni per l'applicazione dei prezzi stimati, con raggiungimento al sesto anno dell'importo di canone previsto per ogni fascia. Il Comune si impegna a predisporre dal prossimo Bilancio 2018, in analogia con la normativa nazionale relativa ai canoni concordati abitativi, la previsione della riduzione della base imponibile Imu e Tasi al 75% per i proprietari che sottoscrivono contratti in aderenza all'accordo; a predisporre dal prossimo Bilancio 2018 l'applicazione di aliquote Imu e Tasi più basse per i proprietari che sottoscrivono contratti in aderenza all'accordo; a prevedere dal prossimo Bilancio 2018 una riduzione della tassazione comunale su insegne e targhe.

COLLABORAZIONE
Inoltre, con la collaborazione degli esercenti di attività commerciali e dei proprietari immobiliari, il Comune dell'Aquila si impegna a predisporre percorsi partecipativi per definire un piano del commercio condiviso, anche attraverso la differenziazione delle attività presenti nelle strade, evitando ulteriori concentrazioni di locali notturni, ed individuando zone importanti da riservare ad attività artigianali ed artistiche di pregio. Le parti convengono inoltre sulla necessità di procedere speditamente verso la pedonalizzazione del Centro Storico, per rendere l'area più accogliente e più favorevole allo sviluppo virtuoso della città e della sua economia quotidiana.

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Venerdì 12 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17:12
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