Omicidio Meredith, parla il giudice: «Amanda e Raffaele l'hanno uccisa perché quella sera
non avevano niente da fare»

Amanda Knox
dal nostro inviato Cristiana Mangani

FIRENZE - Di questo processo ricorderŗ la tensione di Raffaele Sollecito, le dichiarazioni scritte via e-mail da Amanda Knox, le continue domande dei giudici popolari, le 12 ore di Camera di consiglio.



Presidente Nencini è finita.

¬ę√ą stato faticoso, ma il giorno dopo ci si sente liberati. Sono vicende drammatiche, che hanno sconvolto delle vite. Ho anche io dei figli e una famiglia. Arrivare alla decisione √® stato pesante, ma una volta che il verdetto √® stato emesso ci si sente sgravati¬Ľ.





√ą la mattina successiva alla nuova condanna per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, il presidente della Corte d’assise d’appello di Firenze, Alessandro Nencini, √® gi√† nel suo ufficio. Nella stanza al nono piano dell’iper moderno palazzo di giustizia, con ampie vetrate sulla citt√†.





Dodici ore di Camera di consiglio, come mai così tanto tempo?

¬ęEra il tempo necessario, c’era la necessit√† che i giudici popolari prendessero cognizione degli atti. I documenti di questo processo occupano mezza stanza. Si avvertivano due cose: la gravit√† della situazione. E poi, devo essere onesto, la sovraesposizione mediatica di questo caso, che non ha giovato. I giurati tornavano a casa e venivano bombardati da informazioni. E quando ci vedevamo, volevano sapere: "presidente, ma in tiv√Ļ dicevano in un altro modo. Come √® andata veramente?" Allora la mia logica √® stata: prendiamoci il tempo che serve, dobbiamo uscire con la coscienza pulita. Cos√¨ √® stato¬Ľ.





Le motivazioni della Cassazione sembrano aver indicato un sentiero su cui procedere. Non saranno entrati un po’ troppo nel merito?

¬ęHanno solo spiegato che, in pi√Ļ occasioni, la sentenza di assoluzione mancava di argomentazioni e presentava difetti di logica. Non si poteva far finta di non vederle. Si pu√≤ ritenere che siano condivisibili o meno, ma si deve anche spiegare perch√©¬Ľ.





La difesa di Sollecito ha suggerito la possibilità che i ruoli e le responsabilità dei due giovani venissero ben individuati e distinti. Avete preso in considerazione questa eventualità?

¬ęLe difese di Knox e Sollecito sono state ad altissimo livello, hanno fatto delle scelte strategiche, ma i processi vanno fatti con le regole. Le due parti sono effettivamente diverse dal punto di vista processuale, perch√© Raffaele non √® mai stato interrogato. C’√® solo l’interrogatorio davanti al gip, fatto dopo l’arresto, ma non √® utilizzabile. L’esame dell’imputato in questi anni, non √® mai stato chiesto¬Ľ.





Pensa che sarebbe cambiato qualcosa?

¬ęLa facolt√† di non farsi sentire nel processo √® un diritto, ma priva il soggetto di una voce. La Knox ha parlato in vari modi, ha fornito diverse versioni, ha scritto memoriali. Per Sollecito si √® ritenuto di non farlo parlare. Non abbiamo un suo contraddittorio processuale. Quanto questo abbia influito sulla decisione della Corte lo leggerete nelle motivazioni¬Ľ.





C’√® poi il movente del delitto: a sfondo sessuale o per questioni legate alla pulizia della casa e a un litigio tra Mez e Amanda?

¬ęIl movente √® un problema che la sentenza affronter√†. A livello generale, quando un fatto di sangue nasce all’interno di un’organizzazione criminale, √® facile. Qui √® nato e maturato in una serata tra ragazzi. Non c’√® un movente prevalente che si possa desumere da un contesto. Fino alle 8 e un quarto della sera del primo novembre, Amanda doveva andare a lavorare al pub di Lumumba, e Raffaele doveva andare alla stazione a prendere la valigia di un’amica. Poi la situazione √® cambiata. L’episodio nasce in una sera in cui nessuno aveva pi√Ļ da fare¬Ľ.





Un gioco del destino, come nel film Sliding doors? Una casualità? Un impulso?

¬ęNon vorrei banalizzarlo con l’idea della casualit√†, ma se Amanda fosse andata a lavorare, probabilmente l’omicidio non sarebbe mai successo. Non si sarebbe creata questa occasione, e oggi non saremmo qui a discuterne. Cercare moventi pu√≤ essere interessante, e negli atti vengono fornite diverse indicazioni. Sono consapevole che sar√† la parte pi√Ļ discutibile delle motivazioni¬Ľ.





Pensa che la procura generale le chieder√† l’arresto per Sollecito?

¬ęL'ordinanza con il divieto di espatrio √® stata eseguita. Lui sta in Italia, la questione √® chiusa, non c'√® motivo di immaginare altro¬Ľ.
Sabato 1 Febbraio 2014 - Ultimo aggiornamento: 02-02-2014 10:40

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5 di 78 commenti presenti
2014-02-06 09:38:00
L'intervista E questa sarebbe l'intervista scandalosa e le dichiarazioni aberranti che tanto hanno fatto infuriare il povero Sollecito e la Bongiorno? Quest'ultima, abituata com'è a difendere i boss della 'ndrangheta che poi evadono nel sangue, ha completamente perso di vista la realtà del mondo.
2014-02-05 17:11:00
i GIUDICI Non posso dare pareri in merito, l'unica cosa che posso pensare e quella che ogni Giudice che viene eletto per concorso, deve avere almeno un Q.I. di 160, oltre ad un vero psicologico. in quanto sono persone che devono giudicare il destino delle persone. Questo è il mio pensiero. saluti aureli
2014-02-03 13:20:00
La domanda è una.... Come si è potuto assolverli ?
2014-02-02 16:43:00
@ victoruno 1044 Se lei vuole paragonare l'esperienza e maturità di un giudice sessantenne e due ragazzi sotto i venti, non lei posso aiutare. La mia era un opinione sulle affermazioni del giudice che secondo me mette in discussione la sua obiettività nel giudizio.
2014-02-02 12:12:00
innocentista una cosa è certa: Amanda e sollecito sicuramente non sono due delinquenti assassini incalliti; e pensate che se fossero stati colpevoli uno dei due non avrebbe ceduto e confessato sotto la spinta delle domande degli inquirenti subito dopo il delitto? guardate che è difficile resistere ad un interrogatorio del genere, eseguito da poliziotti esperti. Accusare Lumumba è stato sicuramente uno sbaglio, fatto solo per allontanare gli inquirenti da se stessa la pressione psicologica degli interrogatori. Io sono innocentista
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