Ladro restituisce la bici, su Facebook
diffuso il numero: bombardatelo di sms. Restituita in un'ora

di Laura Bogliolo
“La giustizia ha trionfato l'altra notte e ho riavuto la mia bici”. Dopo il caso di Roy Munro è possibile che sui dizionari attenti all'evoluzione dell'umanità stile 2.0 venga inserito una nuova espressione: "giustizia sociale" o meglio "social justice". Sociale e socializzante come quel post su Facebook dove Roy, 36enne di Edimburgo, ha chiamato a raccolta tutti gli “amici” degli “amici” per bombardare di sms il aldro che gli aveva rubato la bicicletta: “Ecco il numero, mandate il messaggio “Sei un ladro di biciclette” (la pagina Facebook di Roy)

Il drammatico e commovente film del maestro Vittorio De Sica non riesce più a rendere almeno un po' simpatici i responsabili dei furti delle due ruote. Una vera invasione, anche a Roma, tanto che un giovane informatico della capitale tempo fa si ingegnò e creò un Quick Read Code, un codice a barre applicato sulla propria bici nel quale sono memorizzate informazioni che possono essere lette facilmente dai telefoni cellulari.

La sommossa sul web. A Edimburgo Roy, affezionatissimo alla sua bicicletta, ha preso invece la strada dell'appello sul web scatenando una vera e propria sommossa. I metodi da usare sono diversi: c'è il mailbombing, il bombardamento di e-mail inviati ad un unico destinatario fino a provocare provocandone l'intasamento della casella di posta, c'è il googlebombing usato ad esempio epr George W. Bush, in modo che cercando il nome dell'ex presidente il primo risultato visualizzato fosse “fallimento miserabile”.

Roy, bidello alla George Heriots School, ha usato un mix di old economy e new economy per convincere il suo ladro a restituirgli la bici. Tutto, come spiega Edinburghnews ha inizio martedì scorso quando si accorge che la sua bici da mille sterline è stata rubata. Roy ha scoperto che era stata messa in vendita sul portale di annunci Kijiji. “era addolorato per il furto, è una bicicletta rara, non è più in produzione”.

Sull'annuncio c'era anche il numero di telefono. Il 36enne, su conisglio della polizia, si è finto venditore e ha dato un appuntamento al ladro. Ma l'agguato al ladro è fallito. La vittima del furto quindi ha scelto un metodo forse poco ortodosso ma convincente: ha diffuso su Facebook il numero del ladro invitando tutti a tempestarlo di telefonate e sms dallo stesso tono: “Ladro di biciclette!”.

E dopo un'ora ecco la sorpresa: Roy ha ricevuto una e-mail nella quale il aldro avvertiva: “la tua bici si trova parcheggiata vicino al tuo appartamento”. La corsa in strada e Roy finalmente si è rimpossessato della sua bici. La polizia, intanto, è alla caccia del ladro.
laura.bogliolo@ilmessaggero.it
Sabato 21 Settembre 2013, 16:45 - Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 16:53
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