Mosca, tragedia in Supersport
Muore il pilota umbro Andrea Antonelli

Andrea Antonelli e, a destra, il momento dell'incidente
di Luca Semprini
MOSCA - L'italiano Andrea Antonelli ha perso la vita in seguito ad un incidente occorso durante la gara della Supersport al Moscow Raceway. Dalle prime ricostruzioni, si evince come il pilota del team Go Eleven sia stato violentemente colpito dalla moto del connazionale Lorenzo Zanetti (del tutto incolpevole) dopo aver perso il controllo della propria Kawasaki ed essersi ritrovato a terra nel lungo e veloce rettilineo che porta all'ingresso della pit-lane.

La gara, partita in condizioni di asfalto bagnato, è stata prontamente interrotta dalle bandiere rosse – e successivamente cancellata insieme al resto del programma – ed il pilota è stato immediatamente trasportato al centro medico della pista russa. Il primo bollettino lo dava privo di sensi e con un forte trauma cranico, e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte dell'equipe della Clinica Mobile.

La dinamica esatta dell'incidente resta da definire da fonti ufficiali, ma stando alle prime ricostruzioni sembra che Antonelli si sia scontrato con una moto più lenta davanti a lui, venendo così disarcionato dalla propria ma restando pericolosamente in pista mentre transitava il resto del gruppo. In condizioni di visibilità precarie a causa dell'acqua sollevata dalle moto in transito, Zanetti non sarebbe riuscito ad evitare l'impatto.

Classe 1988 ed originario di Castiglione del Lago (Perugia), Antonelli era alla sua seconda stagione nel mondiale Supersport ed occupava il settimo posto in classifica con 55 punti ed un quarto posto ad Aragon come miglior risultato stagionale. In precedenza, l'italiano aveva militato a lungo nella Stock (arrivò secondo in campionato nella categoria 600 nel 2007), raccogliendo una vittoria e tredici podi.
Domenica 21 Luglio 2013, 13:32 - Ultimo aggiornamento: 23 Luglio, 08:41
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