Roma sotto scorta, droni da abbattere e più controlli sui B&B

di Lorenzo De Cicco e Raffaella Troili
Un piano per abbattere i droni sospetti che, durante il Giubileo, si alzeranno nel cielo di Roma. Anche attraverso lanciarazzi. Le forze dell'ordine hanno deciso di potenziare il sistema di intercettazione dei velivoli pilotati da remoto prevedendo, in condizioni estreme, anche l'abbattimento attraverso sofisticati apparecchi di inibizione del segnale oppure, come extrema ratio, attraverso lanciarazzi specializzati.

Al progetto è al lavoro il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, che ieri ha spiegato: «Dopo quanto accaduto durante i funerali di Vittorio Casamonica stiamo predisponendo un potenziamento del sistema di intercettazioni dei droni che consentiranno, sempre in condizioni particolari, anche il loro abbattimento». Ovviamente, ha ricordato Gabrielli, «è fatto divieto di abbattere qualunque cosa voli sopra i centri abitati, perché il danno sarebbe maggiore». Le forze dell'ordine, ha aggiunto il prefetto, in vista dell'Anno santo, «si stanno attrezzando per potenziare sia il sistema di rilevamento sia quello di contrasto in occasione degli eventi che consideriamo più esposti».

Polizia e carabinieri intanto proseguono i controlli a tappeto, tra posti di blocco e blitz. Le verifiche si stanno concentrando anche nei bed & breakfast, specie all'Esquilino.







I BLITZ

Intorno a via Merulana ieri sono state “visitate” alcune strutture attenzionate da tempo, perché gestite da personaggi indicati come possibili simpatizzanti dei terroristi Daesh. Ma è stata perlustrata tutta la zona intorno a Termini, da via Emanuele Filiberto a via Conte Verde, raccomandando ai gestori di alberghi a ore e bed&breakfast di trasmettere sempre i documenti dei clienti, cosa che spesso non avviene per garantire la privacy dei tanti ospiti occasionali. Il livello è di massima allerta, con controlli potenziati e uomini in borghese piazzati un po' ovunque. La stazione Termini, ad esempio, è controllata in ogni suo angolo, anche attraverso sistemi telematici.

Nel frattempo in città, per tutta la giornata di ieri, sono partite decine di segnalazioni alle forze dell'ordine, anche per sospetti pacchi bomba. Una borsa di colore scuro è stata trovata alla fermata dell'autobus vicino all'ambasciata americana, all'incrocio tra via Veneto e via Bissolati. Sul posto sono intervenuti gli artificieri per controllare il contenuto della valigia, rivelatosi inoffensivo. Ci sono stati disagi anche sul versante traffico, dato che i vigili intanto avevano chiuso un tratto di strada.

BORGO PIO

Un duplice falso allarme bomba ha generato momenti di paura intorno a San Pietro. A mezzogiorno alcuni poliziotti hanno segnalato la presenza di un trolley abbandonato in via della Traspontina, proprio accanto all'ingresso dell'università cattolica Lumsa. Sul posto sono intervenuti gli artificieri che, dopo avere messo in sicurezza l'area, hanno controllato il contenuto della valigia, risultata vuota. Poco più tardi a Borgo Pio, in via dell'Erba, una traversa di via della Conciliazione, è stata trovata una scatola metallica accanto ad una serranda. Anche in questo caso i controlli degli artificieri hanno dato esito negativo.
Sabato 21 Novembre 2015 - Ultimo aggiornamento: 19-11-2015 15:11
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