Luneur, il cantiere infinito: giostre abbandonate e detriti

Dovrebbe riaprire in primavera ma a guardare le condizioni in cui versa oggi l'area dello storico luna park dell'Eur ormai chiuso da anni viene difficile credere che le 34 attrazioni - così come dichiarato - saranno pronte solo tra qualche mese.



A denunciare lo stato di degrado in cui versa il cantiere è Michele Baldi, Capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio Regionale del Lazio. «Ho sempre seguito con grande attenzione le vicende del luna park dell'Eur - dichiara - Non fidandomi, ho fatto un sopralluogo con alcun vecchi operatori ma, sebbene, si dica che tutto verrà rimontato, a parte lo scheletro della ruota (è stato così cancellato uno dei simboli di Roma), tutto il resto fa pensare che siamo di fronte all'ennesima bugia sulla storia del luna park. Ci sono metri e metri di terra che non si sa come e quando verranno tolti. Insomma sarei felice di essere smentito, ma ho l'impressione che ancora una volta vengano illusi cittadini e operatori sulla vicenda Luneur».



In effetti basta guardare queste foto per rendersene conto: vecchie giostre abbandonate, un cantiere ancora tutto in costruzione, terra e detriti ovunque.





«Sarebbe opportuno che il sindaco Ignazio Marino e la sua giunta - prosegue Baldi - facessero chiarezza, visti i recenti annunci su questa vicenda, impegnandosi nel determinare tempi e modalità certi».
Giovedì 12 Febbraio 2015 - Ultimo aggiornamento: 14:56

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