Mafia Capitale, Marino: «Non mi dimetto, con me il piano dei criminali è fallito»

«Con la mia chiamata della Guardia di finanza (per verifiche in Campidoglio dopo l'insediamento, ndr) e l'azione di Pignatone l'ambizioso piano di questi criminali è miseramente fallito». Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino a margine dell'incontro con l'ex presidente del Brasile Lula in Campidoglio rispondendo a chi gli chiedeva se non fosse il caso di fare un passo indietro dopo la seconda ondata di arresti per l'inchiesta Mafia Capitale. «Io ho cacciato i cattivi quindi se dovessi fare un passo indietro farei quello che chiede la mafia», ha aggiunto Marino. «Non sono esperto di giurisprudenza ma l'inchiesta del procuratore Pignatone ha confermato che con la nostra giunta c'è stata una totale discontinuità mentre con Alemanno le attività della mafia si erano infiltrate anche ai vertici più alti dell'amministrazione». Ha detto ancora Marino spiegando che «anche le parole dei criminali nelle intercettazioni, che ho letto con dispiacere, dimostrano come quella criminalità organizzata temesse me e la mia giunta».
Domenica 7 Giugno 2015 - Ultimo aggiornamento: 13:00

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