Chihuahua spariti, l'ombra del racket: undici femmine rapite in 20 giorni

di Camilla Mozzetti
Scomparse dalle loro abitazioni in pieno giorno senza che nessuno potesse accorgersi di nulla. Restano soltanto le reti divelte dei giardini, i cancelli manomessi a testimoniare il rapimento di Lilli, Mariuccia, Cloe, Lolu e Carolina. Non persone, ma tenerissimi cani Chihuahua e Chihuahua toy, scomparsi nelle ultime settimane tra Roma e Fregene.



E sono solo alcuni esempi, perché i sequestri conteggiati dall'Aidaa, l'Associazione italiana difesa animali e ambiente, ammontano a undici e si concentrano in appena venti giorni. E in meno di due settimane è scoppiato l'allarme.



«Tutte le segnalazioni che abbiamo ricevuto - dice il presidente dell'Aidaa, Lorenzo Croce - sono avvenute in ville e case vacanze di Fregene e in tre quartieri precisi di Roma: Prati, piazza Bologna, Monteverde».

Sia i proprietari, che dal primo giorno hanno affisso volantini e creato pagine Facebook ad hoc, sia l'Associazione animalista ipotizzano l'azione di una banda che ambisce a rapire esemplari femmina di Chihuahua per creare allevamenti illegali.



IL RACCONTO

«Cloe è scomparsa il 15 giugno, quando era sola in casa. Una pietra molto grande che usiamo come recinzione in giardino era stata spostata e la rete aveva un buco molto grande - racconta una proprietaria, Silvia Cantatore - Non può essere scappata da sola, qualcuno l'ha rapita». A nulla sono valsi i 500 volantini affissi dalla famiglia in tutta Fregene. «Abbiamo offerto anche una ricompensa di mille euro e creato una pagina Facebook, con più di 4mila visite, per incentivare le ricerche». Nulla, di Cloe, una piccola Chihuahua di cinque anni, si sono perse le tracce. «Per noi è un dolore enorme perché tutti in famiglia le siamo molto legati, i nostri figli fanno la conta la sera per dormire con lei». Come Cloe, molte altre cucciole sono scomparse nello stesso modo. Quasi tutti i proprietari hanno presentato le denunce di smarrimento, ma molti pensano che dietro le scomparse ci sia una moderna Crudelia De Mon che, come nella ”Carica dei 101”, colpisce per creare un mercato illecito di questa razza di cani.



LA BANDA

Non sono prese in considerazione ipotesi di casualità e fughe: «Tutti i casi - continua Croce - riguardano femmine, molte delle quali cucciole, adattissime dunque a riprodursi». Una coincidenza che spiana la strada a un'ipotesi precisa: il furto di questi animali, considerato il mercato e le richieste in aumento, potrebbe nascondere la volontà di qualche malintenzionato di creare allevamenti sottobanco per far nascere cuccioli e venderli poi illegalmente a prezzi fuori mercato. Un Chihuahua, nonostante la piccola taglia, è oggi un cane ambitissimo, soprattutto dalle famiglie con figli piccoli, visto che è giocherellone e di compagnia: il costo di un cucciolo va dagli 800 ai mille euro.



Nessuno dei proprietari, finora, ha ricevuto telefonate o richieste di riscatti. «Un'altra ipotesi - dice il presidente dell'Aidaa - per quanto meno probabile, è quella dei rapimenti mirati all'accattonaggio: le bestioline potrebbero essere usate da qualche vagabondo che chiede l'elemosina e usa il cane per attirare l'attenzione dei passanti».
Lunedì 6 Luglio 2015 - Ultimo aggiornamento: 07-07-2015 15:40
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3 di 3 commenti presenti
2015-07-06 19:45:10
Purtroppo il rapimento di cani femmine di razza è un fenomeno attivo da sempre. Per evitare questo grande dolore l'unica alternativa al momento è la costante attenzione da parte dei proprietari, parenti o amici.
2015-07-06 09:20:46
Sara` una diversificazione degli affari dei rumeni.
2015-07-06 08:25:14
speriamo almeno che siano trattati bene
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