Campidoglio, tagli agli stipendi: esplode la rivolta dei dipendenti. Dai vigili agli asili meno servizi

di Luca Lippera
Gli asili nido? Chiusura anticipata. Le retribuzioni dei dipendenti? A picco. La sicurezza stradale? Drasticamente ridotta. I tagli di bilancio immaginati dal Campidoglio per uscire dal pantano finanziario in cui l’amministrazione si dibatte come nelle sabbie mobili non saranno una semplice questione di maquillage contabile. Tutti i romani, a cominciare dai dipendenti del Comune, ormai in rivolta («Siamo indignati e traditi»), rischiano di pagare a carissimo prezzo gli 80 milioni di euro che la Giunta Marino intende recuperare affondando il bisturi ovunque. Un altro esempio? Gli autovelox usati dai vigili per "calmierare" la velocità del sabato sera. Si prevedono decurtazioni al lavoro notturno degli agenti: meno pattuglie in giro, meno macchinette. Risultato: più pericoli per tutti gli automobilisti.


Non ci sono ancora decisioni definitive sui capitoli di spesa sui quali calerà la mannaia. Ma i ventimila impiegati dell’amministrazione sono sul piede di guerra perché il piano lacrime e sangue - la Grecia non sembra più così lontana - prevede tagli agli stipendi fino al 30 per cento. C’è aria di rivolta. Una lettera di fuoco è stata inviata a Marino e al suo vice. «Se le anticipazioni sono vere - scrivono i dipendenti - il sindaco contravverrebbe a quanto ci aveva assicurato. Siamo alla schizofrenia politica: si cerca di fare cassa con le nostre retribuzioni». Oggi è previsto un incontro di «chiarimento». Ma l’impostazione di fondo induce a credere che alla fine, taglia qui, taglia là, la capitale d’Italia compirà altri passi verso il declino.


LE BUCHE
I risparmi colpirebbero anche i fondi utilizzati per riparare le buche sull’asfalto. Ormai ci sono strade, in Centro, in periferia, ovunque, ridotte a una groviera. Presto potrebbe andare molto peggio. «Ma la questione degli asili nido - dicono alla Cgil, un sindacato non sospetto di ostracismi pregiudiziali a una Giunta di sinistra - è incredibile. Potrebbero mancare i fondi per pagare il turno pomeridiano e gli asili finirebbero per chiudere a mezzogiorno anziché alle sei di pomeriggio. Ci si rende conto o no?».


MUNICIPI A TERRA
Il Comune, in realtà, spera di recuperare soldi fissando al 2,5 per mille l’aliquota Tasi sulla prima casa: una stangata per evitarne un’altra. Ma non è detto che basti. La riduzione dei fondi per gli straordinari, automaticamente, porterà anche alla contrazione degli orari nelle biblioteche comunali (aperte anche di pomeriggio e il sabato mattina) e nei municipi: oggi, due volte a settimana, si possono richiedere certificati anche di pomeriggio. Domani non più.


MOVIDA SENZA ARGINI
Ma è sulla sicurezza stradale che i tagli pensati dal sindaco e dagli uomini che lo consigliano potrebbero provocare conseguenze inimmaginabili. La cura da cavallo prevede una super riduzione dei compensi ai vigili per le notti e i festivi. Con meno pattuglie in giro crollerà, specie nel fine settimana, il numero degli alcoltest e quello degli uomini impiegati sul fronte movida. «Ormai sono in gioco la sicurezza e i servizi essenziali della città - dice Gabriele Di Bella, storico sindacalista della Municipale - Chiediamo un incontro al Prefetto e al Sindaco a nome dei tanti nel corpo che non vogliono rassegnarsi al declino». Dulcis in fundo: si pensa di sforbiciare anche la cosiddetta indennità di "pronta reperibilità". La parola è astrusa, ma il risultato è presto detto. Il corpo, se ci fosse una calamità - tipo le alluvioni di questi giorni - non potrebbe richiamare in servizio in quattro e quattr’otto tutti gli uomini necessari in un’emergenza. Spending review, la chiamano, ma sembra l’affondamento del Titanic.
Giovedì 6 Febbraio 2014, 08:06 - Ultimo aggiornamento: 08:08
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5 di 57 commenti presenti
bomberone2
16:25:00, 2014-02-07
a raulbettibac
Bravo incita Marino! Facciamo pagare la crisi a chi guadagna 1200 euro al mese togliendone un 30%. Mi sembra giusto cosi. Siccome in questa città non funziona quasi niente, diamo la colpa alle ultime ruote del carro, mai a chi comanda. Continuiamo a preservare questi signori della Casta: Se qualche dipendente capitolino non lavora come dovrebbe, è compito di chi lo dirige metterlo in riga. In un'azienda privata non ci puoi provare a non lavorare. Invece la classe dirigente comunale non si tocca, azzanniamo la gola al più povero. La tua osservazione mi dà l'idea di essere quella di chi è frustrato dalla propria vita e pensa che sia sempre un raccomandato ad avere ciò che non hai saputo ottenere.....
pasquino59
01:34:00, 2014-02-07
Tagli solo per gli impiegati ''comuni''?
Tagliare i costosi consulenti e limare gli esosi emolumenti dei dirigenti non si può fare? Non è contemplato dal programma delle mirabili beautiful minds capitoline?
robocop61
20:46:00, 2014-02-06
Marino..... Marino!!!!!!
Troppi dipendenti AMA ed ATAC? Non li assunti Marino ma nemmeno tutti Alemanno che è stato Sindaco solo 5 anni, forse qualcuno l'avrà assunto Rutelli, quando c'era Di Carlo come Assessore alla Mobilitá e poi Presidente ATAC? Qualcun'altra sarà stato assunto da Veltroni, chissà? Quel che è certo che in quindici anni qualche cosa di strano le precedenti Amministrazioni di centro sinistra qualche cosa di poco trasparente forse l'avranno fatto e sono stati pure bravi a non farsi scoprire? Per quanto riguarda l'AMA forse molti non sanno che i camion ed il personale che lavorava per Cerroni per la raccolta della differenziata a Roma in subappalto per AMA, anni fa sono stati assorbiti dall'AMA! L'impianto da dove partivano quei camion era sulla via Pontina di fronte a Spinaceto. E questo proprio quando Di Carlo andava a mangiarsi una piatto di rigatoni con la pajata con il suo amico ora inquisito ( vedi il servizio su Report trasmesso anni fa). Strane cose succedevano e succedono a Roma, come l'incarico al Comandante Dei Vigili ( 190.000 € annui) o quello alla super poliziotta Matarazzo ( del quale non si conosce l'importo), ma risparmiamo su maestre e servizi. Come diceva Napoleone la truppa mormora, allora aumentiamo la paga ai generali!!!!!!!!!
Grafismi
18:53:00, 2014-02-06
I rischi di un fallimento
...sono maggiori di quelli che appaiono. Vogliono costringere Roma , affossata dall'enormità del debito, a privatizzare : AMA, ATAC , maggiori quote di ACEA, e l'ACQUA. Ci hanno "lavorato" anni, per ridurci a questo.
Grafismi
18:37:00, 2014-02-06
@ Ducadilondra
...e te pareva....se non si fa continuamente propaganda elettorale.. ! Francamente non capisco proprio che c'entri mai il partito dei M5S e i " profeti" col abissale condizione debitoria della città di Roma. Poi fa le lodi del nuovo sindaco e afferma che sicuramente qualcosa di " buono farà". Intanto il sig. Marino, è stato il primo ad essere deluso per "l'esiguità" dello stipendio come sindaco di Roma, poi ha inserito uno stuolo di consulenti esterni, né più né meno come i suoi predecessori, e i famosi tagli al parco macchine e al resto? Non se ne sa ancora niente.... Fino a d ora , nessuno di questi sindaci mi è apparso come un genio....ma lei non ha di meglio di che sproloquiare che i politici del M5S : " si gonfiano il portafoglio".....ma per favore...!
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