Il Papa ospita 100 barboni a cena, prima visita guidata alla Cappella Sistina e ai musei

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano Una visita speciale, indimenticabile, emozionante. Gli affreschi del Michelangelo solo per loro. Il blu lapislazzulo del cielo, le figure possenti che sembrano essere sospese su nuvole, i volti maestosi, la creazione che passa da una mano all’altra, Dio e Adamo, una scintilla di energia. Il capolavoro dei capolavori. E’ il regalo del Papa ai suoi amici barboni. I Musei vaticani e la Cappella Sistina apriranno le porte, gratuitamente, per una visita riservata ad un gruppo di centocinquanta senzatetto. Ancora una volta si tratta di una iniziativa della Elemosineria apostolica, l’ufficio che si occupa della carità papale, diretto dall’arcivescovo polacco Konrad Krajewski.

Il giorno individuato è fissato per giovedì 26 marzo, e così le bellezze vaticane potranno essere ammirate anche dai poveri che solitamente di san Pietro conoscono solo i gradini di marmo del colonnato, le viuzze di borgo dove a volte riescono a rimediare un pasto caldo andando a bussare qui e là. “Saranno tutti miei ospiti” ha fatto sapere il Papa. Entrata gratuita. Il gruppo di turisti sarà diviso in alcuni gruppi linguistici e affidati ad una guida che illustrerà loro la storia dei capolavori vaticani. La prima sezione dei musei a essere visitata sarà quella recentemente riallestita del padiglione delle Carrozze, dopodiché i visitatori, attraverso accederanno alle gallerie superiori (dei Candelabri e delle Carte geografiche) fino ad arrivare alla Cappella Sistina. Dopo la spiegazione delle guide e una preghiera comune, l’intero gruppo sarà accompagnato nel posto di ristoro dove verrà offerta la cena. La fine della visita è prevista per le 19.30.
Martedì 24 Marzo 2015 - Ultimo aggiornamento: 25-03-2015 14:52

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