Attentato a Parigi, identificati 3 kamikaze: fra loro un rifugiato passato per la Grecia

Un siriano, un francese e un egiziano: queste per ora le informazioni emerse sui responsabili degli attacchi che ieri sera hanno colpito la città di Parigi.



Non solo. Alcuni testimoni della strage della sala da concerti Bataclan hanno affermato di aver visto una donna nel commando di quattro terroristi all'origine dell'azione. Secondo la radio Europe 1, una coppia di spettatori presente al concerto afferma di aver visto i terroristi. Sono stati ascoltati per tutta la notte dalla polizia, fino alle 6 del mattino, ed hanno fornito informazioni definite preziose.



La madre della donna interrogata ha riferito alla radio che sua figlia «dice di aver visto una donna. A un certo punto si è trovata di fronte ai terroristi, ha visto la donna che era da una parte. Non era armata». Uno degli uomini, continua la madre della teste, «era giovane, un uomo di 30 anni, con una barba di tre giorni e di tipo europeo».




Un passaporto siriano è stato ritrovato sul corpo di uno degli attentatori kamikaze che si sono fatti esplodere allo Stade de France, riferisce Bfm-Tv precisando che verifiche sono in corso per verificare l'origine e l'autenticità del documento. Il passaporto è stato identificato come appartenente ad un rifugiato siriano registrato a Lesbo il 3 ottobre. Lo ha detto il vice ministro dell'Interno greco Nikolaos Toskas, secondo quanto riporta la tv greca Antenna news.



Un secondo kamikaze sarebbe stato identificato al Bataclan e sarebbe di nazionalità francese. Lo riferisce 'Europe1'.



Un passaporto egiziano è stato invece ritrovato vicino a un altro dei kamikaze che si sono fatti esplodere ieri sera davanti allo Stade de France di Saint-Denis. Poco prima, sui resti di un altro dei killer suicidi era stato trovato un passaporto siriano.



Il kamikaze francese è stato identificato dalle impronte su un dito sezionato. Era già noto ai servizi di sicurezza e schedato per la sua vicinanza con gli ambienti islamici più radicali e ritenuti a rischio. Il kamikaze, secondo quanto si apprende, era nato nella banlieue parigina, a Courcouronnes.



Uno dei kamikaze registrato come rifugiato. Il passaporto ritrovato accanto ad uno dei kamikaze della strage di Parigi è stato identificato come appartenente ad un rifugiato siriano registrato a Lero (Grecia) il 3 ottobre. Lo ha detto il vice ministro dell'Interno greco Nikolaos Toskas, secondo quanto riporta la tv greca Antenna news.



«Il titolare del passaporto era passato da Lero il 3 ottobre, dove è stato identificato sulla base delle norme europee», ha detto Toskas. «Non sappiamo - ha aggiunto - se il passaporto è stato controllato da altri Paesi attraverso i quali il titolare è probabilmente passato». Il viceministro ha quindi assicurato che il Paese continuerà «lo sforzo scrupoloso e persistente per garantire la sicurezza del nostro Paese e dell'Europa in queste difficili circostanze, insistendo sulla completa identificazione di coloro che arrivano».
Sabato 21 Novembre 2015 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2015 20:24

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2 di 2 commenti presenti
2015-11-14 20:06:58
Li identificano, li schedano, e poi li lasciano liberi di massacrare inermi cittadini...ditemi voi se può funzionare cosi'. L'unica soluzione è metterli in condizione di non nuocere, con la legge marziale : chi fa parte di queste organizzazioni va eliminato.
2015-11-14 14:27:50
Nazionalità acquisita o vero cittadino natio? Bisognerebbe distinguere solo per sapere in quali mani si trovano i francesi perché di dessero una regolata.Con due milioni di islamici in casa c'è poco da stare allegri.
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