Gaza, i corrispondenti rivelano: la strage dei bimbi palestinesi nel parco giochi è stata colpa di un razzo di Hamas e non di Israele

«Lo confermo ora che sono fuori da Gaza: la strage di bambini a Shati non č colpa di Israele». A scriverlo, con un tweet che in pochi minuti è stato fatto rimbalzare oltre 200 volte nella Rete, è Gabriele Barbati, giornalista italiano, corrispondente dalla striscia di Gaza di TgCom24.



Il massacro di Shati La strage di bambini a cui si riferisce è quella "del parco giochi": nove piccoli uccisi il 28 luglio nel campo profughi di Shati mentre giocavano nei pressi di una giostra (altri hanno parlato di un'altalena). Il messaggio del giornalista contiene due informazioni. La prima, la più esplicita, è la conferma di quanto denunciato da Israele subito dopo la diffusione della notizia: quei nove morti non sono colpa dei bombardamenti di Israele, bensì di un razzo "impazzito" di Hamas. La seconda informazione riguarda invece lo stesso reporter e la gestione dei media a Gaza: finché Barbati si è trovato all'interno della Striscia non ha potuto twittare la verità. Da più parti sono arrivate denunce circa il controllo e le pressioni che Hamas esercita su chi da dentro Gaza raccoglie e diffonde notizie nel mondo. E' di questi giorni la notizia del giornalista francese di Liberation cacciato da Hamas



I tweet Ma ecco il tweet completo di Gabriele: «Confermo ora che fuori da #Gaza. La strage di bambini ieri a Shati non e' colpa di #Israele. Comunicato #IDF vero. E' stato razzo Hamas». A questo messaggio Barbati ne aggiunge un secondo: «Colleghi a Shati dicono+prove: dopo morte bimbi su giostra a #Gaza arrivati tipi Hamas o altra fazione a ripulire detriti razzo impazzito». Insomma un'altra verità rispetto a quella diffusa ieri da quasi tutti i media italiani.



Ma Barbati non è solo. Sempre su Twitter il giornalista del Wall Street Journal, El-Ghobashy ha scritto che le lesioni al muro esterno dell'ospedale di Shati suggeriscono l'ipotesi di "un razzo impazzito" di Hamas. Il tweet, poco dopo la pubblicazione è stato rimosso.



Le bombe Prima di questi messaggi Barbati era spesso finito nel mirino dei simpatizzanti di Israele per la sua cronaca quotidiana di quanto accade nella Striscia. Adesso, al contrario, ha suscitato critiche dal fronte opposto. Una lotta di opinioni da cui il giornalista si chiama fuori limitandosi a raccontare i fatti. Resta l'attacco israeliano all'ospedale di Shifa, vicino al parco giochi del massacro. «I miei aggiornamenti riguardano Shati. NON Shifa. Sono due fatti diversi di Gaza e di questa guerra», precisa non a caso Barbati in uno degli ultimi tweet postati dal Medio Oriente.


Mercoledì 30 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 31-07-2014 08:03

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5 di 40 commenti presenti
2014-07-31 00:53:00
ggero86 Scusa..come si chiamava il ministro dell 'interno palestinese nel 45? O quello della sanita'....il primo ministro o il re ..la moneta palestinese come si chiamava nel 45? Ma e'ssi bono su.... 86 è la tua data di nascita?
2014-07-31 00:49:00
palestinesi uccidono i propri figli! ecco la cruda e nuda realtĂ  , pur di avere un appoggio da non si sa chi stanno arrivando! bene chi sacrificano i loro figli e le loro mogli, ma tanto sarebbero pronti anche all' infibulazione grandi eroi!!!
2014-07-30 22:36:00
DA QUELLO CHE HO VISTO ATTRAVERSO LE IMMAGINI TV I PALESTINESI Hanno incominciato a svolgere delle azioni di guerra intelligenti come fecero i popoli vietnamiti prima verso i Francesi e poi contro gli USA che li portarono a vincere due grosse potenze. La guerra delle trincee sotterranee che riflettevano sotto il suolo tutte le intere cittĂ  sopra il suolo facewndiosi vedere all'improvviso davanti al nemico e il piĂą delle volte annientandolo. Ottima strategia contro la prepotenza della forza bellica e economica. Credo che a presto vedremo i frutti di questa iniziativa bellica intelligente e interessante.
2014-07-30 22:21:00
18:33 da giapax Giovanni giacobino, ci saprebbe dire... a) se i morti a Gaza sono stati veramente oltre mille- *** Risulta da qualche parte che io abbia parlato di oltre 1.000 morti o che li abbia diviso in militanti di Hamas e civili? Immagino di avere le stesse fonti di informazione di cui dispone lei e mi pare che nessuna fonte d'informazione si discosti molto da quanto riporti Il Messaggero.Se poi si pala dei mezzi messi in campo da Israele non è necessario essere un agente del MI5,è sufficiente guardare i telegiornali della RAI ,LA7.e probabilmente anche di Mediaset. Normalmente oltre a leggermi un paio di giornali,ho l'abitudine di ascoltare un programma di Radio RAI 3(da non confondere con il TG3) che parla molto spesso di quanto sta accadendo a Gaza. Se però qualcuno è in grado di dimostrare che tutte le informazioni leggibili o ascoltabili sono falso è sufficiente che lo dimostri con dati di fatto e non avanzando domande assurde.
2014-07-30 21:58:00
x victoruno i Palestinesi non sono i cattivi. La maggior parte è brava gente. Quelli istruiti, come per esempio ingegneri e medici sono quasi tutti all'estero. Tanti anni fa ci ho lavorato assieme. Nulla da eccepire. Però allora non c'era er casino che c'è oggi. D'inverno ho regolari "contatti" sia con gli uni che con gli altri. Vanno d'amore e d'accordo. I problemi li causa hamas e i fondamentalisti. Quattro gatti che fanno un casino tremendo.
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