Egitto, allarme della Farnesina:
«Stop ai viaggi sul Mar Rosso»

di Fabio Morabito
Il Mar Rosso resta una risorsa potente per l’economia sofferente dell’Egitto, e anche se negli ultimi anni (a cominciare dagli attentati del 2005, che convinsero alcuni resort a chiudere) la crescita di questo paradiso-vacanze ha avuto la sua prima battuta d’arresto, le capitali del lusso e del mare, da Sharm El Sheikh a Marsa Alam, sono rimaste finora protette come dentro una bolla di vetro.

Ma ora, con il Paese in fiamme, anche la Farnesina, che a inizio mese avvertiva: «Nessun panico, ma prudenza», sconsiglia qualsiasi viaggio in Egitto, anche verso i super-protetti resort, dove ai turisti già sul posto si chiede di restare “blindati”. La novità, ieri mattina, è stato un corteo di manifestanti, che si sono diretti verso Hurgada, uno dei gioielli turistici che si affaccia sul Mar Rosso, inneggiando a Mohammed Morsi, il presidente deposto. Non ci sono stati incidenti. All’esercito, che si è rafforzato lungo la costa del turismo, è stato chiesto, certamente, un guanto di velluto in un angolo d’Egitto che continua ancora a versare milioni e milioni di euro nelle casse esangui dello Stato.

PRIMI VOLI CANCELLATI
I turisti italiani in questi giorni sul Mar Rosso sono circa 19.000, cinquemila in più di una settimana prima. È la settimana di Ferragosto, la più affollata di vacanzieri, e se in Italia in Europa in questi giorni le tariffe degli alberghi sono al loro diapason, sul Mar Rosso è ancora possibile una settimana di vacanza a cinque stelle ma con due zeri. Anzi, le tensioni recenti hanno convinto alcuni operatori a ridimensionare i prezzi. Qualche cancellazione, ma nessuna «fuga di massa» come dicono a un resort di Hurgada. Fino all’altro giorno i voli sono partiti regolarmente. Ora, dopo l’ultimo comunicato della Farnesina (motivato dalla necessità di valutare un possibile precipitare della situazione anche in luoghi ancora non toccati dagli scontri) i primi tour operator stanno cancellando i voli. Roma Fiumicino, però, per oggi ha confermato tutte le partenze previste per l’Egitto, compresi i voli di linea per il Cairo. Il comunicato diffuso ieri dal ministero degli Esteri estende l’invito a disdire i viaggi anche verso il Mar Rosso, anche se «al momento non si registrano incidenti». Avvertendo che «in ragione del continuo evolvere degli eventi non sono da escludere azioni dimostrative legate alla situazione di generale instabilità del Paese». Le associazioni dei consumatori annunciano che i turisti che avevano programmato un viaggio sul Mar Rosso, e hanno deciso di disdire il viaggio per la crisi egiziana, potranno a buon diritto farsi rifondere l’intera somma pagata.

ALLARME PER UNA NOTTE
Da Sharm El Sheikh, dove i turisti italiani fino ad oggi sono almeno seimila, ci sono solo voci rassicuranti. E il coprifuoco, qui, è durato appena la notte tra mercoledì e il giovedì. Poi, proprio a Ferragosto, il ministro del Turismo Hisham Zaazoue ha chiesto al governo che «la città di Sharm el Sheikh possa offrire servizi ai turisti», ottenendo, per tutta la zona dei grandi alberghi nel Sud Sinai che si affaccia sul Mar Rosso, l’esenzione dal coprifuoco. «Qui è tutto tranquillo, tranquillissimo» assicura Anna Campagnolo, una pensionata veneta che ha preso casa a Sharm. «Abito qui dal 2 febbraio - dice -. Questo pomeriggio sono uscita, ho fatto la spesa, viaggio da sola in macchina. Certo, c’è meno gente degli anni scorsi. E la prossima settimana resteremo in pochi, ora che la televisione dice di non andare in Egitto». Ma se in Italia non si drammatizza, e i tour operator hanno cancellato per lo più Crociere sul Nilo e naturalmente le gite al Cairo, altri Paesi europei sono più energici. I tre principali operatori norvegesi fanno rientrare, rimborsandoli, tutti gli oltre duecento turisti in vacanza a Hurgada. In Finlandia i due tour operator attivi sul Mar Rosso rimpatrieranno entro lunedì tutti i loro clienti. E anche in Belgio sono stati annullati tutti i viaggi. La vacanza può attendere.
Sabato 17 Agosto 2013, 09:13 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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