Treviso, professore vittima dei bulli in classe: cestino in testa e insulti. Il video choc fa il giro del web

Lanci di palline di carta, insulti e sberleffi in classe durante la lezione, in un'escalation di vessazioni e totale mancanza di rispetto al culmine della quale la vittima non può fare altro che lasciare l'aula.







E la vittima in questo caso non è uno studente in balia dei compagni bulli, ma un insegnante.

«Un episodio gravissimo, accaduto alla fine dello scorso anno in una delle classi di un istituto superiore di Conegliano, per il quale la scuola - riporta il quotidiano - ha dato una risposta ferma: due studenti sono stati espulsi e mezza classe è stata sospesa. Ma intanto quel video è stato diffuso 'con orgoglio' dai protagonisti, non solo tra i propri compagni ma anche a moltissimi studenti di altri istituti. Un filmato che racconta, frame dopo frame, come a decidere l'andamento delle lezione non sia l'insegnante, ma gli allievi».



«È una situazione molto complessa che abbiamo cercato di trattare con il massimo della delicatezza ma anche con fermezza - spiega il preside dell'istituto - I comportamenti che hanno avuto con l'insegnante sono gravissimi e per questo due ragazzi sono stati espulsi dalla scuola. Per molti altri ripresi in quel video è invece scattata una lunga sospensione».
Martedì 17 Marzo 2015 - Ultimo aggiornamento: 19-03-2015 16:42

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5 di 25 commenti presenti
2015-03-18 18:54:53
Vi siete dimenticati di dire che il povero professore era malato ed e' morto nel dicembre scorso.
2015-03-18 17:30:43
embe' ? è la robaccia che diffondo e impongono gli amichetti tua, gli amerikanski-
2015-03-18 16:10:57
Per Fernanda Condivido in pieno quello che ha scritto, se può fargli piacere , già esistono in alcune società private (e non dico altro) ingegneri che hanno dimenticato di come si calcola una struttura in acciaio o in cemento armato, e che nono hanno visto un cantiere nemmeno quello di casa loro e se lo hanno visto e per farsi un giro turistico, ma si vantano di sapere bene l'inglese ed essere fenomeni dell'ingegneria, messi li solo per raccomandazione e non per capacità personali, questo è una fetta del paese Italia che si sta delineando. Saluti a lei
2015-03-18 15:11:21
non vi meravigliate di quanto è accaduto chi non vive nel mondo della scuola non può immaginare nemmeno la milionesima parte di quanto accade dentro quelle 4 mura. accanto a ragazzi educati studiosi e attenti ce ne sono altri che oltre a comportarsi in modo degno dell'educazione ricevuta in famiglia pretendono il diploma come se fosse un farmaco salvavita. l'ultima furbata di genitori e alunni furbi è quella di farsi dichiarare alunni con disturbi dell'apprendimento. allle elementari e allae medie e al biennio delle superiori sono seguiti da insegnanti di sostegno non seguono il programma tradizionale a volte non conseguono nemmeno gli obiettivi minimi. arrivati in terzo non vogliono più l'insegnante di sostegno e pretendono la promozione alunni e genitori. così dopo 10 anni di dolce far niente pretendono pretendono e pretendono. tra qualche anno ci ritroveremo con medici che non sanno cosa sia il femore ingegneri che non conoscono i calcoli del cemento e via dicendo. fino a quando non si tprnerà alla selezione(anche la natura seleziona) fino a quando non si capirà che ogni uomo è importante non per il diploma che ha ma per quello che è e fino a quando i genitori non ritornano a fare i genitori avremo una scuola sempre + scadente e Carlo Conti non si deve meravigliare quando gli dicono che la parcella è una linea chiusa.
2015-03-18 11:42:52
Colpa di una educazione che non c'è e di famiglie assenti. E questo è il risultato. Ragazzi espulsi o sospesi ? Per loro è un segno di merito da far valere al bar difronte ad un boccale di birra.
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