Terrorismo, il Papa nel mirino: rafforzate le misure di sicurezza in piazza San Pietro

Dopo l'allerta su possibili atti terroristici contro il Papa o il Vaticano, il dispositivo di sicurezza attorno a piazza San Pietro Ť stato raddoppiato.





Lo apprende l'ANSA da fonti qualificate. Già nell'udienza generale di mercoledì lo schieramento al completo dell'ispettorato di polizia vaticano è stato rafforzato con pattuglie della digos e della squadra mobile.



L'allerta intorno al Vaticano, secondo quanto si apprende, √® al massimo livello di attenzione gi√† da tempo. I luoghi di culto, e San Pietro √® il pi√Ļ importante in Italia, sono da sempre considerati tra gli obiettivi sensibili per quanto riguarda possibili azioni del terrorismo internazionale. Fonti qualificate ribadiscono che l'allerta √® alta anche in assenza di minacce specifiche.




Mogherini: ¬ęNessuna minaccia specifica per l'Italia¬Ľ. ¬ęNon ci sono minacce specifiche per l'Italia¬Ľ da parte dell'Isis: lo ha detto il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, giunta a New York per partecipare all'Assemblea generale dell'Onu. ¬ęL'Isis √® una minaccia globale - ha aggiunto Mogherini - e sappiamo che quando c'√® una minaccia √® globale serve una risposta globale e coordinata¬Ľ.



Alemanno: ¬ęL'allerta dimostra che il pericolo √® reale¬Ľ. ¬ęPer troppo tempo le autorit√† italiane ci hanno detto che il fondamentalismo islamico non costituiva un pericolo. La notizia delle misure di sicurezza elevate a San Pietro cancella questa ipocrisia e questa menzogna.



Senza creare allarmismo o inquietudine è necessario che tutta la nostra Nazione, in ogni parte del territorio, sia consapevole che esiste una sfida culturale, politica e terroristica che deve essere affrontata per la sicurezza di tutti gli italiani. Il tempo del buonismo è finito, arriva quello della responsabilità e di una serena fermezza
¬Ľ. Lo dichiara in una nota Gianni Alemanno, membro dell'ufficio di presidenza di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale.
Venerdì 19 Settembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 20-09-2014 13:59

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 15 commenti presenti
2014-09-20 18:54:33
Non cìè mai stato ancora un solo attentato all'estero ascrivibile all'ISIS. Tutta questa caciara serve solo a preparare l'opinione pubblica alla terza invasione dell'Iraq.
2014-09-20 16:31:47
Siamo la contraddizione in persona. I nostri Ministri da una parte ci dicono che dobbiamo stare tranquilli su terrorismo ed ebola, dall'altra continuano a raccogliere migliaia di clandestini afro-arabi dal Mediterraneo scaricandoceli in casa. La realt√† √® che siamo il Paese pi√Ļ a rischio del Pianeta, visto che siamo gli unici fessi che terrorismo e malattie ce li andiamo a prendere direttamente con le nostre navi militari.
2014-09-20 13:09:47
E' andato a Lampedusa ? Questi sn i risultati.......!!!!!!!!!!!!
2014-09-20 12:47:32
Se gli islamici devastatori dello stesso Corano decidessero di uccidere il SantoPadre Francesco, non avrebbero fatto nient'altro che un favore a quelle persone che pur vestendo un abito talare non vedono di buon occhio colui che prova ad applicare ci√≤ che recita IL Vangelo e interpretarlo come fece Ges√Ļ verso le leggi allora esistenti all'interno del Sinedrio che Ges√Ļ disse, non toglier√≤ nemmeno uno iota (virgola) ma cercher√≤ soltanto che le leggi che toccano il comportamento umano tengano presente che esse toccano quwell'essere umano che Dio ha privileggiato e al quale prodiga la sua infinita magnanimit√† e comprensione. Ma, uccidere il S.Padre oltred che √® un gravissimo reato Civico √® anche un atto nullo difronte alla Chiesa perch√®, morto un Papa immediatamente se ne fa un'altro e la scelta √® infinita davanti a oltre un miliardo e mezzo di Fedeli. nicola guastamacchia
2014-09-20 11:53:59
Si è sicuri che il vero pericolo per questo Papa provenga dal terrorismo ?
QUICKMAP