Salerno, ragazzine come schiave: in mostra al centro città per essere vendute

​Altro che litoranea o zona dello stadio Arechi. Perché le prostitute, giovani e avvenenti dell'Est europeo, venivano mostrate ai clienti in pieno centro. A piazza San Francesco o piazza Malta.

L'ha appurato un'inchiesta della Mobile che ha arrestato, su ordine dei gip del tribunale di Salerno, quattro persone, tre rumeni ed un italiano, ritenute responsabili di sfruttamento della prostituzione di ragazze rumene nel centro cittadino.



Il sodalizio gestiva un gruppo di ragazze giovanissime per le quali organizzava incontri con i clienti. Gli appuntamenti venivano fissati da una donna individuata al vertice del gruppo, la 60enne Elena Nistor, che riceveva le telefonate dei clienti a cui dava generalmente appuntamento nelle due piazze del centro cittadino per mostrare le ragazze di volta in volta proposte per l'incontro sessuale.



Se di gradimento dei clienti, le ragazze venivano condotte in alberghi o pensioni ubicati tra il Corso Vittorio Emanuele ed il Lungomare. Secondo quanto è emerso dalle indagini condotte nel periodo degli ultimi cinque mesi, la Nistor, per la gestione dell’illecita attività, si serviva del contributo organizzativo dei due figli, il 29enne Aurel e la 40enne Florina e del 65enne Vittorio Picardo.
Venerdì 30 Maggio 2014 - Ultimo aggiornamento: 31-05-2014 18:29

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4 di 4 commenti presenti
2014-05-31 14:00:00
Marasma di problemi Aumento di criminalità, persone sfurttate, malattie infettive come HIV. Aprire sedi opportune con versamenti di via e controlli sarebbe la soluzione
2014-05-31 09:57:00
riaprire le case chiuse infischiandocene del vaticano
2014-05-30 21:12:00
l'imperatore traiano,correva l'anno101d.C.aveva capito già tutto nei lontani anni 101-106,l'imperatore traiano sottometteva i daci,alla fine della battaglia disse:sono solo barbari.
2014-05-30 19:06:00
Abolito il reato di prostituzione sostituito dai "liberi" mercati che si trovano in ogni luogo e dove la merce viene mostrata sempre di più come mamma l'ha fatta. Ma non esiste nemmeno più l'adescamento e la cosiddetta pubblica decenza almeno nei luoghi pubblici? Sulla Tuscolana (ex Anagnina) verso i Castelli Romani, le vedi di spalle completamente nude con i collant trasparenti. Sulla Cristoforo Colombo all'altezza circa della ex fiera di Roma, tardo pomeriggio e molta luce, aspettano i clienti, secondo me, completamente nude. Ma insomma quando finirà la finta ipocrisia a vantaggio dello sfruttamento e dello schifo su tutte le strade? Io credo che il vero problema sta nel fatto che questo mestiere oggi in Italia muove tanti di quei miliardi a nero che molto difficilmente permetteranno di arrivare a qualunque tipo di regolarizzazione.
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