Allarme a Pompei, terzo crollo in 48 ore: cade il muro di una bottega

Nuovo crollo, dopo i due di sabato e domenica, negli Scavi di Pompei (Napoli). Oggi caduto un muro di due metri in un'area non scavata di via Nola. Si tratta del costone di una bottega chiusa al pubblico nella regione V, insula 2, civico 19. La bottega è adiacente a un'area non scavata: le forti piogge degli ultimi giorni hanno causato un piccolo smottamento del terreno che, premendo sull'edificio, ha provocato la caduta di parte del muro. L'area, già chiusa al pubblico, è stata ulteriormente transennata.
Lunedì 3 Marzo 2014 - Ultimo aggiornamento: 04-03-2014 15:19

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5 di 5 commenti presenti
2014-03-04 14:12:00
Se Pompei non fosse italiana.... Riuscite a immaginare cosa sarebbe Pompei se, anzichè avere la disgrazia di trovarsi dove si trova, si trovasse, invece, nelle vicinanze di Londra o di Parigi ? Alla domanda, ovviamente, retorica mi sento di rispondere che da quelle parti sarebbe trattata con la stessa attenzione e cura con cui si trattano e si curano i gioielli e diventerebbe, in un solo momento, un' importante fonte di entrate finanziarie., tale da superare National Gallery e Louvre. Vero Franceschini e amministratori vari ( ma é solo un modo di dire ) della Campania tutta ?
2014-03-04 09:45:00
Responsabili IRRESPONSABILI Intanto si rischia di perdere oltre 100 MILIONI stanziati dalla UE!!!!!!!!!!!
2014-03-03 20:12:00
DUE SONO LE COSE o risotterriamo Pompei o aspettiamo che lo faccia di nuovo il vesuvio altrimenti fra 20 anni non rimane più nulla. i politici hanno ben altro da fare e pensare.
2014-03-03 20:12:00
DUE SONO LE COSE o risotterriamo Pompei o aspettiamo che lo faccia di nuovo il vesuvio altrimenti fra 20 anni non rimane più nulla. i politici hanno ben altro da fare e pensare.
2014-03-03 16:27:00
Tutto bene me pare. Chiamamo ad amministrarci dall'estero, almeno i beni culturali, noi non siamo in grado.
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