“Stiletto Academy”, per fare pace con se stesse e il tacco 12

ROMA - Sul red carpet di Cannes il tacco 12 ha letteralmente spopolato nonostante abbia generato anche una serie di polemiche, vietando di fatto ad alcune donne di assistere alle proiezioni perché non indossavano scarpe con il tacco. Vero o no, il tacco 12 da sempre divide il genere femminile.

Ma c’è una donna che dello stiletto ha fatto addirittura la sua professione. Si tratta di Veronica Benini, 38 anni, che ha “usato” il tacco 12 come strumento per parlare di autostima e condividere la propria esperienza. Unico requisito: credere in se stesse. La sua crociata, se così si può chiamare, è iniziata lasciando una carriera avviata e di successo.





Faceva l’architetto in uno studio a Parigi ma a un certo punto la vita l’ha messa a dura prova. Dopo una diagnosi di tumore al collo dell'utero, un blog, una serie di interventi, la sterilità e un divorzio inaspettato, Veronica crea la “Stiletto Academy”, un’associazione “fatta da donne per le donne” che si occupa di organizzare workshop di portamento e autostima con l’obiettivo di «fare uscire da dentro chi siamo – dice. – Tacco 12, rossetto, borse sono simboli con cui aiutare ogni donna a trovare la donna che vorrebbe essere». «Femminilità è essere chi sei senza sentirti in colpa. - dice Veronica Benini - Per questo organizziamo incontri dedicati alla sicurezza in se stesse e all'autostima. La femminilità è un corollario». Tutte le informazioni e le date dei prossimi workshop sul sito http://stilettoacademy.com/.
Mercoledì 27 Maggio 2015 - Ultimo aggiornamento: 30-05-2015 10:01

© RIPRODUZIONE RISERVATA

QUICKMAP