seguici su Facebook Twitter Google+ RSS
Sabato 19 Aprile - agg.16:58
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Marche

Nabucco come Saddam Hussein
stupore alla prima dello Sferisterio

Prigionieri di Guantanamo in una Gerusalemme di bottiglie di plastica

MACERATA - Nabucco come Saddam Hussein, annunciato da un guerriero su un cavallo (vero) in una Gerusalemme fatta di 8.000 bottiglie di plastica riciclata e leviti vestiti come prigionieri di Guantanamo. È lo scenario che il regista Gabriele Vacis (assieme allo scenografo e costumista Roberto Tarasco) ha voluto dare al Nabucco di Verdi, in prima ieri sera allo Sferisterio nel Macerata Opera Festival. «Un modo -secondo il regista - non per attualizzare riduttivamente il capolavoro verdiano ma per renderlo contemporaneo, com'è oggi l'eterna lotta tra oppressori ed oppressi, esemplificata nell'opera dalla conquista e oppressione degli ebrei da parte dei babilonesi».

Le bottiglie d'acqua rappresentano non solo un escamotage tecnico per definire la mappa di Gerusalemme e diventare con le luci le mura della reggia babilonese, ma anche, come recita una frase dell'ambientalista indiana Vandana Shiva proiettata sul lungo muro dietro il palcoscenico, una delle ragioni delle guerre del futuro. Tutta la regia è giocata sul doppio binario dei simboli, con una sfera d'oro che rappresenta il dio Belo, ma anche il potere planetario del danaro, alla realtà attuale, con i video della Gerusalemme di oggi e i costumi contemporanei del coro e dei figuranti.

Il celebre coro «Va pensiero» viene presentato sul palco anche con giovani figuranti di tutte le razze (uno ha la scritta Italia sulla maglietta), dove vecchi camioncini carichi di sacchi d'indumenti indicano, al pari dei barconi degli immigrati, il loro stato di rifugiati.
In questo sfondo si è mossa la buona prova del baritono Alberto Mastromarino nel ruolo del titolo, che ha saputo infondere nel personaggio tutta la sua esperienza di consolidato interprete verdiano senza nasconderne le difficoltà: «Un ruolo sempre in divenire - spiega -, che sfiora tutte le tematiche verdiane, è padre, ma non un buon padre, conquistatore, ma non guerriero, impazzisce, rinsavisce e poi si converte, è vittima e carnefice a un tempo».

Ottima anche l'interpretazione della giovane e bella Virginia Tola, al debutto nell'impervio ruolo di soprano drammatico di Abigaille, affrontato con estrema disinvoltura anche nei do sovracuti a voce spiegata. Costante, sicura e in tono dall'inizio alla fine, anche la bella interpretazione del basso Giorgio Giuseppini (Zaccaria), del tenore Valter Borin (Ismaele) e del mezzo soprano Gabriella Sborgi, al debutto nel ruolo di Fenena. Efficace ed improntata all'enfasi eroica delle prime opere verdiane la direzione d'orchestra di Antonello Allemandi, sul podio della Form-Orchestra filarmonica marchigiana, come la prova del Coro lirico marchigiano V. Bellini, preparato da David Crescenzi.

Alla fine applausi: tra il pubblico anche la presidente della Camera Laura Boldrini, il presidente dei Confindustria Giorgio Squinzi, il ministro russo del Turismo, l'ambasciatore palestinese Sabri Ateyeh e quello israeliano Naor Gilon.

Sabato 20 Luglio 2013 - 12:01
Ultimo aggiornamento: -
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

Prende guardia giurata in ostaggio per rapinare cassa continua, ucciso da un carabiniere a Circonvallazione Aurelia

Tragico tentativo di rapina stamattina alle 7.30, sulla Circonvallazione Aurelia 21, a Roma,

Napolitano, ipotesi di addio anticipato: dimissioni entro fine anno

E' un bilancio in agrodolce, in cui pesano fattori contrastanti, quello che traccia Giorgio Napolitano...

Fisco, giù l'Irap e stretta sulle rendite finanziarie

Alleggerimento dell'Irap, pur se in misura parziale per quest'anno e piena (dieci per cento) dal...

Bonus Irpef da 80 euro, rinvio per gli incapienti e le partite Iva

Alla fine l'operazione "80 euro" è tornata alla sua fisionomia originale, quella che...

Uomini ossessionati dalle dimensioni del pene: Milano "capitale" degli interventi

Milano è diventata la capitale della penoplastica. Una media di 20-30 interventi al mese e un record...

CASA
Pensioni nel 2014, cresce l'età delle donne
Si allontana il congedo. Nel 2017 pareggio anagrafico tra i due sessi
Case sfitte, quando e perché si paga l'Irpef
La tassa è dovuta per alloggi vuoti nella città di residenza
Guida alla Tasi, prima rata a giugno
Presto le aliquote decise dai Comuni. Il saldo entro il 16 dicembre
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
TUTTOMERCATO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2012 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009