Amianto, maxi truffa all'Inps: indagati due avvocati di Latina

di Giovanni Del Giaccio
LATINA - Una truffa da capogiro, realizzata facendo ottenere a chi non ne aveva diritto l’integrazione della pensione per essere stato esposto all’amianto. Un certificato predisposto a dovere, la parcella per l’avvocato che aveva suggerito la soluzione e il gioco era fatto. Ad accorgersi che qualcosa non quadrava un anno e mezzo fa era giÓ stata la Procura di Latina che indagava su false attestazioni e sul ruolo di due avvocati pontini. Gli stessi, insieme a un altro collega e a un sindacalista, sono finiti adesso in un’indagine seguita dalla Procura di Bolzano. L’Inps altoatesina si Ŕ accorta del gran numero di pratiche legate all’esposizione all’amianto e ha avviato accertamenti. Da lý si Ŕ scoperto che ci sono migliaia di pratiche di pensioni irregolari in tutta Italia. Un danno all’erario che al momento non Ŕ quantificabile.Quello che Ŕ certo Ŕ che i quattro sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Ieri mattina i carabinieri della compagnia di Velletri, delegati dalla Procura di Bolzano, hanno perquisito casa e lo studio di un noto avvocato di Latina. L’indagine promette sviluppi clamorosi.
Il servizio sull'edizione cartacea e su Messaggero Digital
Venerdý 24 Gennaio 2014, 09:57 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
QUICKMAP