Paliano, incendio nello stabilimento
Acea e sindaco di Colleferro: allarme rientrato

FROSINONE - «Allarme rientrato», lo assicura il sindaco di Colleferro 12 ore dopo l'incendio divampato a Castellaccio, a Paliano,
nello stabilimento Acea per la produzione di combustibile da rifiuto per i termovalorizzatori. Non ci sono feriti ma è divampato un incendio e si è sprigionata una densa nube nera. Sul posto sono accorse molte squadre dei vigili del fuoco anche dalla provincia di Roma, carabinieri e tecnici dell'Arpa.

Ecco la nota da poco diramata dall'Agenzia regionale per l'ambiente: «L'Arpa a seguito di chiamata di emergenza ambientale pervenuta alla Sezione provinciale di Frosinone, è intervenuta tempestivamente alle 4.00 di questa mattina recandosi sul luogo dell'incendio. Il personale dell'Agenzia, tutt'ora presente, ha installato, in prossimità dell'impianto, campionatori automatici per la rilevazione di PCB, IPA e diossina e per la rilevazione dei metalli su PM10. Il campionamento di IPA e metalli verrà effettuato anche dalle centraline della rete della qualità dell'aria di Anagni e Colleferro. Il campionamento proseguirà nella prossima settimana e le risposte analitiche potranno essere fornite successivamente».

«Allarme rientrato» - Lo assicura il sindaco di Colleferro Mario Cacciotti, rimasto tutto il giorno in
stretto contatto con la Prefettura e con l'Arpa Lazio per conoscere i possibili effetti dell'incendio sul
territorio. Cacciotti spiega che «l'episodio non desta preoccupazioni per l'intera l'area. La tempestività degli interventi, con i vigili del fuoco e l'Arpa già sul posto dalle quattro del mattino, avrebbe infatti interrotto sul nascere possibili effetti collaterali indesiderati».

La nota di Acea - «È rientrato l'allarme nello stabilimento di Acea Ambiente a Paliano», lo rende noto l'azienda. «Nella notte fra il 18 e 19 giugno 2013 si è sviluppato un incendio all'interno dello stabilimento Acea Aria di Paliano, in località Castellaccio, destinato alla produzione di combustibile derivato da riuti (CDR) - si legge nella nota -. L'incendio ha interessato principalmente la copertura dell' edificio e l'impianto fotovoltaico presente sulla stessa ed i macchinari situati all'interno dell'impianto. L'area dello stabilimento dedicata allo stoccaggio dei rifiuti è invece stata coinvolta in maniera marginale. La nube che si è sviluppata come conseguenza dell'incendio
è stata originata principalmente dalla combustione della guaina di copertura dell'impianto e dei nastri dei
macchinari».

«L'impianto non era in esercizio - prosegue la nota - al momento dell'incendio. Nel pomeriggio di oggi
l'incendio è stato domato e la nube in fase di dissolvimento. Sono tuttora in corso gli accertamenti da parte dei Vigili del Fuoco per appurare la natura dell'incendio. A titolo precauzionale, la società ARIA ha attivato, nelle ore immediatamente successive all'incendio, un piano di monitoraggio ambientale specifico, al fine di analizzare i parametri ambientali sensibili afferenti la qualità dell'aria e le eventuali ricadute al suolo nell'area circostante lo stabilimento».
Mercoledì 19 Giugno 2013, 08:17 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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