Campagna denigratoria contro un farmaco: rischio processo per aggiotagio gli ad di Roche e Novartis

Si sarebbero associati per creare un vero e proprio cartello, a partire dal 2011, per denigrare l'Avastin, un farmaco concorrente destinato alla cura degli occhi. Ora, rischiano di finire sotto processo per aggiotaggio. La procura di Roma ha notificato agli amministratori delegati in Italia dei colossi farmaceutici Roche - Maurizio De Cicco - e Novartis - George Schrockn Fuchs - un avviso di conclusione delle indagini, atto che solitamente prelude a una richiesta di rinvio a giudizio. In sostanza, i manager sono accusati di essersi accordati illecitamente per ostacolare, attraverso la diffusione di notizie false, l'uso di un farmaco molto economico, l'Avastin, a vantaggio di un prodotto più costoso, ma sostanzialmente identico, il Lucentis.

Alla base delle contestazioni del pm Stefano Pesci, il contenuto di alcune mail tra gli indagati e gli esiti di una consulenza tecnica per valutare le caratteristiche dei due prodotti e la loro efficacia sotto il profilo terapeutico. Per questa vicenda i due colossi farmaceutici furono sanzionati dall'Antitrust, nel 2014, con una multa da 180 milioni di euro.

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